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LA RESPIRAZIONE NELLA CORSA

Posted by linfordbif in Training
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La cosa piu´ importante della respirazione nella corsa é che sia naturale e regolare, quindi la durata della inspirazione e´bene che sia uguale alla espirazione. Il ritmo della respirazione dipende anche dalla intensita´ con cui corri e dalla velocita´, Consigliabile e´ tenere un ritmo di 3 passi in cui si inspira e 3 passi in cui si espira. Ottimo e´anche il 4+4 o il 2+2.
 
Se ti accorgi che la respirazione mentre corri e´ affannosa e puoi migliorarla, il mio cosiglio e´ certamente quello di lavorarci. Puoi cominciare a lavorarci mentre corri lentamente tenendo 3 passi in cui inspiri e 3 passi in cui espiri. Man mano che impari a controllare la respirazione ed a tenerla regolare, puoi cercare di farlo mentre corri sempre piu´ velocemente. Una volta imparato ed attivato questo automatismo ti verra´ anche naturale tenere una respirazione regolare anche quando corri piu´ velocemente ed in gara.  
 
Se respirare in modo corretto e´ importante e´ anche vero che bisogna evitare di forzarla. Lavorando male col diaframma potremmo comprimere i nostri organi e potremmo andare incontro poi ad altri problemi come anche il classico mal di milza, 

Importante e´ certamente,  sia durante la corsa come anche normalmente,  alternare qualche respiro profondo  cercando di espellere tutta l´aria vecchia che rimane presente nei polmoni in modo di riempirli solo con aria nuova.
 
Anche i muscoli dei polmoni e di tutto l´apparato cardiocircolatorio vanno allenati. Soprattutto se inizi a correre, devi anche pensare che oltre ai muscoli che usi direttamente per correre stai allenando anche i muscoli dei polmoni. Parliamo sopratutto dei muscoli inspiratori che sono la maggioranza dei muscoli nei polmoni. I polmoni possiamo paragonarli a dei palloncini che si sgonfiano automaticamente, per questo abbiam bisogno poi di pochi muscoli espiratori.
 
Molti dei disturbi nella respirazione, che si hanno i primi tempi in cui si comincia a correre, sono proprio dovuti al fatto che la muscolatura dell´apparato respiratorio e´ ancora debole ed impreparata. Piu´ ti alleni piu´ vedrai che migliorerai anche da questo punto di vista. Lo stesso diaframma va´ allenato come anche i muscoli interni che proteggono e sostengono gli organi. 

I polmoni rimangono semrpe della stessa grandezza, la capacita´polmonare rimane pressoche´  invariata anche in un Atleta professionista. Quello che cambia e´ il tono muscolare e la forza dell´apparato respiratorio e del diaframma. 

Cerca quindi di avere una respirazione regolare, naturale  e di espellere regolarmente l´aria vecchia dai polmoni.
 
VIDEO: LA RESPIRAZIONE NELLA CORSA

 
Daniele Biffi

Personal Trainer & Mental Coach

 

http://www.fastandfit.info/ 


runfast@fastandfit.info 
Commenti? | Dec 14, 2017

ANCORA UNA VOLTA VERONA RISPONDE CON IL CUORE ALLA CHIAMATA DELLA MARCIA DEL GIOCATTOLO

Posted by linfordbif in Manifestazioni

5.000 podisti, grandi e piccini, hanno colorato di giallo la città, contribuendo al progetto “Un asilo per tutti” dei Centri Aiuto per la Vita della provincia di Verona

Verona, 8 dicembre 2017 – La 40a Marcia del Giocattolo ha portato per la città il giallo, come i gilet antivento indossati dai partecipanti, simbolo, assieme al braccialetto di legno, dell’adesione al programma di solidarietà. La Marcia del Giocattolo mantiene infatti la sua vocazione benefica destinando i fondi a un progetto del territorio: quest’anno si è scelto, insieme al CSV, il programma “Un asilo per tutti” dei Centro Aiuto per la Vita della provincia di Verona.

All’evento, organizzato dall’Associazione Straverona con il patrocinio dell’Assessorato allo Spot e Tempo Libero del Comune di Verona, hanno partecipato con i loro sorrisi 5.000 podisti, grandi e piccini, che hanno sfidato le condizioni meteorologiche avverse per correre con il braccialetto al polso e contribuire alla creazione di quel sorriso che si è creato in Piazza Bra. Alta la partecipazione dei gruppi podistici che anche quest’anno era più di 60 e sono stati premiati con prodotti alimentari e numerosi premi che sono andati ad aggiungersi a quelli consegnati tramite estrazione prima della gara: in attesa della partenza, infatti, sono stati estratti i numeri di pettorale, in palio abbonamenti, cene e un fine settimana per due persone.

La corsa nella corsa: alla Marcia del Giocattolo si poteva partecipare anche vestiti da giocattoli o personaggi dei cartoni e dei film e prendere parte così alla Toys Run. Naturalmente non sono mancati i premi per valorizzare chi si è travestito: quest’anno i vincitori sono stati i personaggi di Star Wars, Sailor Moon e un soldato e una simpatica mamma albero di Natale con la figlia renna.

Terminata la corsa dei grandi, come ormai accade da sette anni, il testimone è passato ai bimbi che partecipano sempre più numerosi con la classe o con gli amici alla Corsa di Santa Lucia. I bimbi si sono divertiti correndo intorno all’Arena, dai piccolissimi di tre anni, ai “grandi” di 10 anni, si sono messi in gioco, hanno corso e alla fine, sono stati premiati da Santa Lucia in persona con tante caramelle Big Babol e Chupa Choco, con una merendina Pan di Stelle e con un giocattolo Globo giocattoli. Una Santa Lucia anticipata, aspettando l’originale che arriverà tra qualche giorno. L’energia dei bimbi non si è esaurita neanche più tardi con la Staffetta Genitori&Figli, che ha visto mamma e papà correre assieme ai loro piccoli.

Associazione Straverona non può quindi che ringraziare i veronesi, come ha dichiarato il presidente Gianni Gobbi: «è bello vedere così tante persone unite dall’obiettivo comune di aiutare gli altri e in particolare i bimbi che si trovano in situazioni di disagio. La Marcia del Giocattolo negli anni sta crescendo grazie alla partecipazione di così tante persone che trascorrono assieme una giornata di festa, sport e solidarietà». Alla partenza questa mattina hanno partecipato anche il Sindaco Federico Sboarina e l’Assessore allo Sport Filippo Rando e, per l’inaugurazione del simbolo del programma di solidarietà, il sorriso di Piazza Bra, e per le premiazioni dei piccoli, invece, è arrivato l’Assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Stefano Bertacco, dimostrazione di come l’amministrazione comunale creda fermamente nell’importanza e nel valore di iniziative di questo genere.

Sono numerose anche le aziende che hanno condiviso questi valori e hanno sostenuto l’evento: Despar Nordest e Legnoland di Globo Giocattoli sono i main sponsor; Mediolanum e Acciaierie di Verona Pittini sono i partner; l’auto ufficiale è Alfa Romeo; L’Arena, TeleArena e RadioVerona sono media partner e i fornitori ufficiali sono Pan di Stelle, Big Babol, Chupa Choco, Olio Turri, Avesani, Funivia Malcesine – Monte Baldo e PhytoGarda.

L’appuntamento quindi è stato lanciato per l’anno prossimo, nella data fissa dell’8 dicembre e alla Straverona 2018 del 20 maggio, la tradizionale stracittadina che ogni veronese di nascita, d’adozione e di cuore non può mancare.

UFFICIO STAMPA STRAVERONA

DNA Sport Consulting – Federica Clemente

Commenti? | Dec 12, 2017

VENERDÌ 8 DICEMBRE VERONA CORRE PER SOLIDARIETÀ

Posted by linfordbif in Manifestazioni

Alle 9:30 la partenza della Marcia del Giocattolo e di conseguenza l’apertura del percorso e l’attivazione di tutti i servizi di sicurezza e ristoro; alle 11:00 la partenza della Corsa di Santa Lucia e a seguire la Staffetta Genitori&Figli.

Verona, 6 dicembre 2017 – Manca solo qualche giorno all’appuntamento di solidarietà di Verona: la Marcia del Giocattolo. Venerdì 8 dicembre, come da tradizione, i runners veronesi, con partenza da Piazza Bra correranno per le vie della città con un pensiero ai bimbi meno fortunati del progetto “Un Asilo per tutti” dei Centri Aiuto per la Vita di Verona. La Marcia del Giocattolo, giunta alla sua 40a edizione, è organizzata da Associazione Straverona e patrocinata dal Comune di Verona, Assessorato allo Sport e Tempo Libero.

Dalle 8:00 sarà possibile iscriversi, ritirare il pettorale, il gilet antivento e il braccialetto di legno, simbolo dell’adesione al programma di solidarietà. In attesa della partenza, programmata per le 9:30, ci saranno il riscaldamento muscolare con l’ambientazione natalizia del coro sotto la Stella e l’estrazione a sorte dei pettorali che possono vincere diversi premi, tra cui un weekend per due persone.

Per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e il corretto svolgimento della corsa, il percorso della Marcia del Giocattolo sarà aperto solo all’orario stabilito, a partire dalle 9:30, quando sul percorso saranno attivi tutti i servizi di sicurezza e ristoro. Le partenze anticipate sono così disincentivate nello spirito di condivisione e solidarietà che la Marcia vuole trasmettere. Alle 9:30 quindi tutti pronti a partire e scegliere il percorso breve, da 5 km per le vie del centro, adatto a tutti, e 12 km collinari, per i più allenati che dà molta soddisfazione arrivando sulle Torricelle. E chi vuole partecipare in modo ancora più originale parteciperà alla Toys Run che mette in palio quattro premi. Una volta rientrati in Piazza Bra i runners potranno restituire il braccialetto di legno, il simbolo di ciò che viene donato ai bimbi del progetto “Un asilo per tutti” e potranno assistere alla costruzione di un sorriso. A seguire le premiazioni dei gruppi prima di dare spazio ai bimbi della Corsa di Santa Lucia.

Alle 11:00, infatti, Piazza Bra diventa la pista dedicata ai piccolissimi dai 3 ai 10 anni che, divisi per età, faranno il loro giro intorno all’Arena e insieme a mamma e papà parteciperanno alla Staffetta Genitori&Figli che si corre subito dopo. La Corsa di Santa Lucia, organizzata con il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, giunge quest’anno alla 7a edizione e riscute sempre un grande successo.

La mattinata di sport e solidarietà si conclude con un grande sorriso che prende vita per dare significato al programma “Un asilo per tutti” dei Centri Aiuto per la Vita della provincia di Verona volto a supportare le famiglie in condizione di disagio socio-economico e di emarginazione sociale grazie all’intervento anche del CSV di Verona.

Sono numerose le aziende che condividono i valori promossi dalla Marcia del Giocattolo e hanno così deciso di sostenere l’evento: Despar Nordest e Legnoland di Globo Giocattoli sono i main sponsor; Mediolanum Acciaierie di Verona Pittini sono i partner; l’auto ufficiale è Alfa RomeoL’ArenaTeleArena e RadioVerona sono media partner e i fornitori ufficiali sono Pan di StelleBig BabolChupa ChocoOlio TurriAvesani, Funivia Malcesine – Monte Baldo PhytoGarda.

La quota di partecipazione è di € 5,00 con adesione al programma di solidarietà e pacco gara; € 10,00 con adesione al programma di solidarietà, pacco gara e gilet antivento marchiato Marcia del Giocattolo; € 2,00 o giocattoli nuovi, solo servizi e ristori.  A questi vanno aggiunti € 0,50 per i NON tesserati FIASP o UMV, per tesseramento giornaliero comprensivo di assicurazione infortuni. Per la Corsa di Santa Lucia, invece, il costo è di € 3,00 a cui si aggiungono € 2,00 per i genitori che vogliono partecipare alla staffetta. Tutte le info sul sito www.straverona.it, sulla pagina Facebook (facebook.com/straverona) e sull’evento 40ª Marcia del Giocattolo - 7ª Corsa di S. Lucia o telefonando al numero340.4735425.

UFFICIO STAMPA STRAVERONA

DNA Sport Consulting – Federica Clemente

tel. 045 8012816 – 340 4054399

Email: federica.clemente@<wbr />dnasportconsulting.it

Commenti? | Dec 06, 2017

Aumentano i messaggi e le iniziative per combattere l’epidemia del DOPING- Matteo SIMONE

Posted by linfordbif in Training

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Lo sport praticato in maniera corretta e con il rispetto delle regole fa tanto bene per la salute psicofisica, è importante mobilitarsi per sensibilizzare alla pratica dello sport quale attività aggregativa senza scorciatoie. In tal senso, aumentano sempre di più i messaggi e le iniziative per combattere l’epidemia del DOPING che cerca di sconfiggere lo sport sano.

Di seguito, segnalo un Convegno Nazionale dal titolo: “La tutela della salute nelle attività sportive e la lotta al doping. L’attività della Sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (SVD) e le strategie future” che avrà luogo il 20 novembre 2017 organizzato da MINISTERO DELLA SALUTE Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria e ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’ Centro Nazionale Dipendenze e Doping.

Scopo e obiettivi: Conoscere le principali caratteristiche epidemiologiche legate al fenomeno doping; individuare gli aspetti socio-sanitari legati al fenomeno doping; individuare le principali strategie e tecniche di contrasto al doping.

Sede: Auditorium – Ministero della Salute – Lungotevere Ripa ,1 – Roma

Destinatari dell’evento e numero massimo di partecipanti

Il convegno è destinato al personale del Servizio sanitario nazionale, allenatori, atleti professionisti ed amatoriali, società sportive, medici dello sport, educatori.

Modalità di iscrizione

La domanda di partecipazione, disponibile alla pagina www.iss.it sezione Corsi/Convegni, deve essere debitamente compilata, stampata, firmata e inviata via fax, al numero 0649902016 oppure digitalizzata ed inviata per e-mail alla Segreteria Organizzativa al seguente indirizzo simonetta.dicarlo@iss.it entro il 17 novembre 2017.

La partecipazione all’evento è gratuita. Al termine della manifestazione, ai partecipanti che ne faranno richiesta sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’amico collega Gaetano Buonaiuto ha scritto l’introduzione del mio libroDoping il Cancro dello sport” e interessanti e sempre attuali sono le sue parole: “Il fenomeno del doping è insidioso e accattivante allo stesso tempo: come un vaso di Pandora, esso rappresenta la promessa di ‘miracolosi’ risultati, impossibili da raggiungere senza un aiuto esterno. I limiti che si vogliono a tutti i costi superare non rappresentano solo e soltanto quelli fisici. Spesso i primi limiti che si oltrepassano sono quelli mentali, psicologici, morali e spirituali. In una società complessa e sofisticata come la nostra, sotto il bombardamento costante dei mass-media, costruiamo l’immagine ideale cui vorremmo tutti assomigliare: successo e vanità sembrano vuoti e pesanti golem che hanno la capacità di schiacciare le nostre fragilità e debolezze dello spirito.”

La considerazione che si deve fare è che oggi nella gara sportiva si è arrivati a un agonismo così spinto, a interessi economici così grossi che l’atleta cerca ogni mezzo per migliorare la sua prestazione. Anzi, l’atleta riporta di sentirsi “costretto” a fare questo perché i tifosi pretendono risultati, i giornali criticano le scarse prestazioni e gli allenatori spingono affinché venga raggiunto un rendimento sempre maggiore.

Altra interessante iniziativa riportata su http://www.iss.it/dopi/index.php?lang=1&id=53&tipo=4 a cura dell’Istituto Superiore di Sanità è “Palestra Sicura”, Kit formativo/informativo rivolto ai giovani e agli sportivi per la promozione della salute e il contrasto all’utilizzo di sostanze dopanti.

I materiali contenuti nel kit “Palestra Sicura”:

• “Non vale mai la pena”, un filmato in DVD, girato in una palestra con giovani che affrontano le problematiche del doping e dei disturbi alimentari.

• “L’alimentazione nelle pratiche motorie e sportive”, un manuale che mette in relazione il fabbisogno nutrizionale con le attività motorie sia in allenamento che in gara.

• “L’utilizzo illecito dei farmaci nell’attività sportiva”, un manuale che vuole fornire una informazione scientifica corretta che possa aiutare i giovani a fare scelte responsabili.

I materiali sono destinati ai gestori e ai responsabili tecnici delle palestre e dei centri fitness nell’ambito delle iniziative di informazione/formazione volte alla promozione della salute degli utenti e al contrasto all’uso di sostanze e farmaci dopanti. Il cofanetto sarà un supporto utile anche per i referenti scolastici, per i dirigenti scolastici e gli insegnanti nelle loro azioni/attività volte alle promozioni di stili di vita sani e alla prevenzione del doping.

Per concludere segnalo il libro “Doping. Il cancro dello sport”, editore: FerrariSinibaldi.

https://www.ibs.it/doping-cancro-dello-sport-ebook-matteo-simone/e/9788867630837

Matteo SIMONE

380-4337230 – 21163@tiscali.it
http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

Commenti? | Nov 16, 2017

L’8 DICEMBRE VERONA CORRE PER BENEFICIENZA CON LA MARCIA DEL GIOCATTOLO

Posted by linfordbif in Manifestazioni

Con partenza alle 9:30 la Marcia del Giocattolo si snoda sui due percorsi da 5 o 12 km, mentre la Corsa di Santa Lucia fa correre i più piccoli intorno all’Arena

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Verona, 8 novembre 2017 – Giunto alla 40<font size="1">a</font> edizione la Marcia del Giocattolo è l’appuntamento con lo sport e la solidarietà di Verona, organizzato da Associazione Straverona e patrocinato dal Comune di Verona, Assessorato allo Sport e Tempo Libero. Pochi giorni prima della festa di Santa Lucia e inizio delle festività natalizie, l’8 dicembre si conferma essere la giornata in cui tutti gli amanti dello sport corrono e camminano per le vie della città con un pensiero ai bambini più bisognosi. Il percorso breve di 5 km, che porta a godere delle bellissime vie del centro, passando per i luoghi più suggestivi, è adatto a tutti, anche alle famiglie con passeggino e ai meno sportivi; mentre quello lungo, di 12 km, porta i runners sulle Torricelle, in un percorso collinare che giunge fino a Castel San Pietro. E come simbolo solidale a tutti i partecipanti che scelgono di aderire al programma di solidarietà, verrà consegnato insieme al pettorale un braccialetto di legno LEGNOLAND di Globo Giocattoli, che, portato per tutta la corsa e riconsegnato all’arrivo, sarà il simbolo del supporto che ogni singolo dona in favore dei bambini meno fortunati. I fondi raccolti durante la giornata verranno destinati al programma “Un asilo per tutti” della Rete dei Centri Aiuto Vita della provincia di Verona, tramite il CSV di Verona, da anni partner di Associazione Straverona. E per rimanere in tema di giocattoli, chi vorrà potrà correre e camminare vestito da personaggio dei cartoni animati o dal proprio giocattolo preferito, partecipando così alla Toys Run che mette in palio quattro premi: al miglior costume maschile, al miglior costume femminile e ai due migliori gruppi.

Le iscrizioni online sono già aperte sul sito www.straverona.it/iscrizioni e il costo di partecipazione è di € 5,00 con adesione al programma di solidarietà e pacco gara; € 10,00 con adesione al programma di solidarietà, pacco gara e gilet antivento marchiato Marcia del Giocattolo; € 2,00 o giocattoli nuovi, solo servizi e ristori.  A questi vanno aggiunti € 0,50 per i NON tesserati FIASP o UMV, per tesseramento giornaliero comprensivo di assicurazione infortuni. È possibile iscriversi anche presso i negozi Verona Runner e Km Sport di San Martino Buon Albergo e Bussolengo dal 20 novembre.

La Marcia del Giocattolo, oltre a fare del bene nei confronti dei bambini più bisognosi della nostra provincia, chiama proprio i più piccoli a partecipare alla 7<font size="1">a</font> Corsa di Santa Lucia, patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona. I bimbi delle scuole dell’infanzia e della primaria (i nati dal 2007 al 2014) correranno la Corsa di Santa Lucia, un percorso intorno all’Arena, e la Staffetta Genitori&Figli, durante la quale mamma o papà raggiungeranno il proprio bimbo a metà percorso e insieme taglieranno il traguardo. Il costo di partecipazione per i bambini è di € 3,00 a cui si aggiungono € 2,00 per i genitori che vogliono partecipare alla staffetta. In questa giornata magica sotto la Stella, simbolo del Natale a Verona, sarà proprio Santa Lucia, accompagnata dal gastaldo e dall’asinello, a premiare i piccoli runners con un giocattolo Globo Giocattoli, un dolcetto Pan di Stelle e un quaderno.

Sono numerose le aziende che condividono i valori promossi dalla Marcia del Giocattolo e hanno così deciso di sostenere l’evento: Despar Nordest e Legnoland di Globo Giocattoli sono i main sponsor, Mediolanum e Acciaierie di Verona Pittini sono i partner, l’auto ufficiale è Alfa Romeo, L’Arena, TeleArena e RadioVerona sono media partner e i fornitori ufficiali sono Pan di Stelle, Big Babol, Chupa Choco, Olio Turri, Avesani e PhytoGarda.

Tutte le info sul sito www.straverona.it, sulla pagina Facebook (facebook.com/straverona) dell’evento o telefonando al numero 340.4735425.

Commenti? | Nov 10, 2017

Seminario "Doping: contrasto, prevenzione e promozione della salute"

Posted by linfordbif in Training

Doping genetico

"Doping: contrasto, prevenzione e promozione della salute" - 8 Novembre 2017 dalle 09:30 alle 13:30 presso il Centro Studi Città di Orvieto - Palazzo Negroni, Piazza Corsica.

L'obiettivo che il Servizio Aziendale di Sorveglianza e Promozione della Salute dell'Usl Umbria2 si pone è quello di diffondere tra i professionisti la cultura della promozione della salute e la prevenzione quali obiettivi prioritari dei nuovi piani di prevenzione regionali, soprattutto rispetto ad alcuni fattori determinanti.

La lotta al doping e all’assunzione di sostanze deve essere elemento essenziale e si deve esprimere con una sinergia di interventi, che passano attraverso il fronte culturale, educativo, sanitario e sportivo. La progettazione partecipata e le evidenze scientifiche sono elementi essenziali di questa attività, ai fini dell’efficacia dell’azione.

Durante i lavori saranno presentati i risultati del progetto “Sistemi intelligenti di ausilio alle decisioni per l'identificazione precoce e la dissuasione all'utilizzo del doping”.

Per le iscrizioni inviare una mail al Tutor del corso tramite i Responsabili di Struttura per la Dirigenza e le Posizioni Organizzative per il Comparto.


Locandina seminario doping

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html 

Commenti? | Nov 07, 2017

"Più veloce della luce" il libro giallo sportivo fantascientifico

Posted by linfordbif in Manifestazioni


Più veloce della luce può essere definito una sorta di giallo sportivo-fantascientifico, ambientato nel mondo dellatletica leggera in un futuro ormai nemmeno troppo lontano.

 

Partecipare alle Olimpiadi è il sogno di ogni atleta, soprattutto se si hanno le carte in regola per puntare alla finale in una specialità prestigiosa quali i 100 metri per eccellere nella quale non basta un duro e costante allenamento, ma sono richiesti doti di concentrazione e determinazione non comuni.

 

Questo vale anche nel 2060: società tecnologicamente avanzata, ma non per questo immune da lati oscuri e contraddizioni, in cui Fabio Olivieri, per coronare i suoi sogni olimpici, dovrà guardarsi non solo da inconsueti avversari, ma anche da altri elementi fuorvianti, tra cui il rapporto con laltro sesso e nuove, sempre più inquietanti, tecnologie.

 

Durante la finale dei 100 ai Campionati Italiani, il nostro eroe viene infatti battuto da un atleta semisconosciuto che demolisce il primato italiano e che, se la memoria non lo inganna, dovrebbe avere più di 45 anni. Nessun tipo di doping ha un effetto così strepitoso, nemmeno nel 2060, quindi, chiunque sia questo misterioso avversario, diverrà per Fabio una vera e propria ossessione al punto da andarlo a scovare nel centro sportivo ultramoderno alle Isole Eolie dove sia allena in gran segreto. In tale contesto, tra paesaggi mozzafiato ed incontri romantici, la concentrazione di Fabio sulla qualificazione a Roma 2060, i Giochi Olimpici del Centenario, verrà messa a dura prova.

 

Il libro è attualmente disponibile nelle librerie di tutta Italia, ma la soluzione più semplice è acquistarlo on line su siti quali IBS.

https://www.ibs.it/piu-veloce-della-luce-libro-marco-giacomantonio/e/9788899550400

 

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace sulla relativa pagina Facebook

https://www.facebook.com/atleticaefantascienza/

Commenti? | Nov 02, 2017

Stefano Velatta, 100km Alpi: Ne esco sicuramente più forte di prima

Posted by linfordbif in

Stefano Velatta, 100km Alpi: Ne esco sicuramente più forte di prima

Matteo SIMONE

 

 

Finalmente ho avuto modo di conoscere Stefano Velatta dell’Olimpia Runners, alla partenza della 100km delle alpi e di seguito Stefano racconta com’è andata in questa dura prova di 100km.

Che è successo? Non stavi bene? Troppa tensione? “In realtà non dovevo partecipare alla gara, non avevo programmato un’altra 100km adesso, poi mi ha contattato l’organizzatore è mi ha convinto. Volevo correre il più a lungo possibile con Lombardi e Gaido poi se tutto andava per il meglio avrei provato ad allungare. Poi le cose sono cambiate dopo la maratona Gaido ha cominciato a soffrire per i suoi tendini d’Achille è Marco intelligentemente ha tirato un po’ i freni in vista della lunga salita...io mi sentivo molto bene ed ho allungato in salita salivo forte ma senza soffrire. La discesa non l ho esasperata ma comunque filavo giù senza freni al 70esimo avevo circa12 minuti su Marco al 75esimo quasi 15minuti. Poco prima dell'82esimo km mentre correvo a circa 4' 15"al km un improvviso crampi al polpaccio sinistro mi ha steso ho perso circa 5' provando a farmi massaggiare ma niente il polpaccio era inchiodato mi sono trascinato fino al 85° km poi ho preso la decisione di fermarmi per non compromettere il proseguo della mia stagione. Ho aspettato Marco e Enrico per fargli i complimenti con un applauso e Marco mi ha fatto un gesto di stima perché ha capito subito la mia sofferenza.”

 

Questo è il prezzo da pagare quando si diventa numero 1, si è ricercati e contattati e diventa difficile dire di no, tutti ti vogliono e vorresti presenziare a ogni evento, a ogni gara, ma a volte è importante prendere decisioni ferme e seguire il proprio, piano, il proprio programma. Comunque, la cosa importante è uscirne sempre bene, non sentirsi pressato e non aver paura di fermarsi per eventuali infortuni, la salute rimane sempre al primo posto. Belle parole quelle di Stefano, di un atleta che corre con amici avversari, che stima il prossimo, che aspetta i primi due arrivati dopo essersi ritirato, li aspetta per darli la mano, per complimentarsi, per guardarli negli occhi.

La famiglia non era alla partenza? C'era tua figlia lungo il percorso? “Alla partenza c era solo il mio grande amico e vice presidente della squadra Antonello Formaggio che mi ha seguito in macchina fino al ritiro dal 50esimo anche mia moglie in macchina con altri 2 amici mia figlia in bici dal 50 all’85°km stava dietro di me per rispettare le regole.”

 

Ho conosciuto alla partenza anche il suo amico vice presidente della sua squadra, Stefano sembra essere coccolato dalla sua squadra e dalla sua famiglia e questo è importante per la serenità e il benessere dell’atleta, avere qualcuno che si occupa e si preoccupa di te, ti permette di correre sereno e di condividere l’esperienza di gara con i propri cari sperimentando complicità e affetto reciproco.

Anno proficuo, tanti titoli, poca motivazione per soffrire alla partenza? “Anno proficuo ma quando sono al via io sono sempre competitivo anche nelle gare di paese senza riconoscimento o premi cerco sempre di onorare gara e di trarre qualcosa di buono dallo sforzo fisico.”

Come ne esci? “Ne esco sicuramente più forte di prima ho fatto comunque una scelta tattica difficile ma se voglio un giorno correre la 100km sotto le 7h devo correre così senza freni e troppi tatticismi bisogna spingere...con il rischio di saltare ma io vado avanti così sicuro che la mia tenacia verrà premiata. Porto a casa 85km di cui 80 corsi a 4'15" di media da solo in allenamento è difficile da realizzare.”

 

Sembra essere resiliente Stefano e apprendere dall’esperienza, si è sperimentato in questa dura prova, ha provato a forzare, a osare per avvicinarsi a performance più di livello, per avvicinarsi alle performance del Re Giorgio Calcaterra, per provare a ereditare il suo trono. In fin dei conti si porta a casa sempre qualcosa di importante, momenti di esperienze vissute, amicizie consolidate e nuovi incontri, nuove consapevolezze.

Come vedi il giovane vincitore? “Il giovane vincitore l’ho conosciuto a Curinga durante la 6 ore penso sia un bravo ragazzo oltre che un forte atleta.”

 

Il vincitore ha fatto la sua gara, nonostante la giovane età si è dimostrato sereno e al momento propizio si è fatto avanti conquistando la testa della gara e proseguendo fino al traguardo distaccando il secondo arrivato, il gigante Marco Lombardi.

Prossimi obiettivi? Inviti? “Adesso farò un percorso di allenamento massacrante ma molto stimolante porterò il mio fisico al limite a 7 giorni da questi 85km andrò in Sardegna per fare ultra trail a tappe 20km sabato e 60km domenica con circa 1900m di dislivello in totale poi il 22 ottobre maratona Venezia e il 1° novembre la 30km a Firenze con arrivo in salita tutto questo per rinforzare fisico e mente. Sono stato invitato il 3 dicembre alla Coast to Coast a Napoli dove voglio correre 60km a ritmo maratona. Colgo l’occasione per farti i miei complimenti per la tua gara sei stato bravissimo ciao Matteo spero di rivederti presto.”

 

Un programma fitto e impegnativo per Stefano, di quelli duri per ultrarunner che voglio ottenere risultati prestigiosi, approfitto a ringraziare Stefano per i suoi complimenti, infatti c’ero anch’io alla 100km delle Alpi e sono tornato a casa con il mio Personal Best di 12h10’.

 

Per approfondimenti sugli ultrarunner è possibile consultare il libro Ultramaratoneti e gare estreme di Matteo Simone <font style="font-size: 12pt">(Autore). Prospettiva Editrice (21 novembre 2016). Collana: Sport & Benessere</font>

Classifica Bestseller di Amazon: n. 44 in Libri > Sport > Corsa e maratona

Ordinabile in siti di vendita online e in tutte le librerie d'Italia. Ad esempio su ibs

https://www.ibs.it/ultramaratoneti-gare-estreme-libro-matteo-simone/e/9788874189441

http://www.lafeltrinelli.it/libri/matteo-simone/ultramaratoneti-e-gare-estreme/9788874189441

(dove si può anche prenotare online e poi ritirare in libreria)

Inoltre è in uscita il libro Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida.

https://www.edizioni-psiconline.it/anteprime/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

 

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net/eventi.htm

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

Commenti? | Oct 11, 2017

I TEMPO RUN NELLO SPRINT PER CORRERE VELOCE

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I Tempo Run sono uno strumento importante da utilizzare nella preparazione dai 100 ai 400 metri. Nei Tempo Run, in inglese Tempo indurance, le intensita´ sono relativamente basse, si varia dal 60 al 70%.

La quantita´ in questi allenamenti e´ relativamente alta, soprattutto per uno sprinter, si va´ dai 1800 metri ai 3000 metri totali.

Le distanze che possiamo utilizzare sono diverse anche  a seconda della distanza che prepariamo, dalle caratteristiche dell´Atleta e da che allenamenti abbiamo fatto i giorni precedenti.

Esempi di Tempo run possono essere:

 

  • 10x200 metri con 2´di recupero
  • 8x300 metri con 2´ di recupero
  • 6x400 metri con 3´ di recupero
  • 20x100 metri con 1´ di recupero.

 

La cosa importante in questi allenamenti e´ di tenere sempre lo stesso ritmo in tutte le prove.

Questi allenamenti sono importanti per diversi motivi:

 

  1.  l´Atleta impara a  distribuire le energie
  2.  l´Atleta impara a  sentire il tempo ed avere padronanza delle proprie capacita´
  3.  Lavoriamo bene sulla tecnica
  4.  Miglioriamo la capacita´ delle cellule di utilizzare ossigeno
  5.  Migliorano il recupero degli allenamenti precedenti
  6.  Sono un allenamento ideale da fare il giorno dopo un allenamento lattacido intenso 
  7.  Sono allenamenti che ci permettono di creare le basi per poter reggere allenamenti corposi ed intensi successivi. 

I Tempo Run vanno tenuti nel corso di tutta la preparazione, dal GPP sino anche nel periodo gare. Sono uno strumento indispensabile che ti consiglio di inserire sempre, una due volte la settimana, nel tuo programma allenamenti.

VIDEO: COSA SONO I TEMPO RUN 

 
Daniele Biffi 
Personal Trainer & Mental Coach 
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Commenti? | Sep 20, 2017

LE FASI DELLA PREPARAZIONE NELLO SPRINT

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La programmazione Atletica nello sprint deve durare dai 6 ai 9 mesi, in questo modo avremo tempo ad ottenere un programma che sia completo. 
 
Le fasi della programmazione sono 5:
  • Entry GPP
  • GPP
  • SPP
  • SPP1
  • TAPER
L´Entry GPP sono 2 settimane di entrata al programma, qui cominceremo a muoverci, ad allenarci, a fare forza naturale, iniziamo qualche seduta leggera in palestra Il GPP  ( General Physical Programm)  e´la fase piu´ lunga noche´ importante. Qui mettiamo quelle che sono le basi per costruire la forma fisica.Il Gpp dura circa la meta´ dell´intera progtammazione. In un programma di 6 mesi avremo un GPP di 3 mesi. 
 
Nel GPP prediligeremo la quantita´  alla qualita´ , faremo molti lavori aerobici,lavori lattacidi ed alattacidi,lavori di forza eslposiva, allenamenti per l´apparato cardiocircolatorio, lavori di forza, ci concentreremo sulla tecnica di corsa.
 
Nell´SPP ( Specifi Phisical Programm) cominciamo a diminuire la quantita´ e lavorare sulla qualita´, quindi cominceremo ad aumentare i recuperi ed aumentare i ritmi nelle prove come diminuiremo i lavori di forza, sopratutto massimale per cominciare a fare lavori specifici.
 
Cominciamo a fare qualche gara Test, i migliori allenamenti che puoi fare sono proprio le gare, e cominciamo a testare ed a vedere come prosegue la preparazione. L´SPP dura dalle 6 alle 8 settimane.
 
Segue poi la fase successiva, l´SPP1 dove comincera´ a salire la forma e cominceremo a sentirci bene. L´SPP1 dura dalle 4 alle 6 settimane.
 
L´ultima fase della programmazione e´il Taper con cui andiamo a programmare la forma per la gara piu´ importante della stagione. Nel Taper faremo quasi solo lavori di qualita´ diminuendo drasticamente la quantita´ dando spazio ad allenamenti specifici. L´obiettivo del Taper e´programmare quindi la forma per il giorno in cui l´Atleta ha la gara piu´importante della stagione.
 
La forma dura dalle 2 alle 3 settimane, la forma Top dura uno o due giorni. L´abilita´ e la bravura di un allenatore sta´proprio di riuscire a programmare la forma nella gara clou della stagione in cui l´atleta sara´in grado di piazzare le migliori prestazioni della stagione.
 
 
 
 Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach
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Commenti? | Sep 18, 2017

LA RESPIRAZIONE NELLO SPRINT

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Controllare la respirazione ed avere una respirazione che sia in simbiosi con la azione di corsa e´ fondamenale per correre in modo efficiente e  veloce.

Nel Drive, nella fase di accellerazione, alcuni atleti usano trattenere il fiato, Ancora meglio e´ espirare l´aria dai polmoni, cosi´ avrai piui´ forza ed energia nell´azione di spinta.  

Nella fase lanciata e´ bene respirare, anche in un 60 metri come in un 100 metri. La respirazione deve essere regolare, veloce ed inspirazione ed espirazione e´bene che abbiano la stessa durata. Il ritmo della respirazione deve essere regolare, puo´ essere 2+2 ( 2 passi + 2 passi ), 1+1 al massimo 3+3 in modo che la velocita´della respirazione sia in sincronia con la biomeccanica di corsa. 

Con la respirazione possiamo darci energia, renderci nervosi , importantissimo in una gara di velocita´.  Respirando velocemente attiveremo il sistema nervoso e cardiocircolatorio, ci renderemo nervosi, svegli e pieni di energia, se d´altrocanto respiriamo lentamente ci rilasseremo. Da questo vediamo come sia importante la respirazione anche quando corriamo veloce, avere una respirazione troppo lenta potrebbe frenarci.

In un 400 metri e´ importantissimo avere una respirazione regolare, questo ci aiutera´ a distribuire le energie ed a correre sciolti, fondamentalenel giro di pista. Soprattuto nel finale di gara, quando la respirazione si fara´ piu´ affannosa e frequente, dobbiamo tenere sotto controllo anche la respirazione per chiudere al meglio la gara. 

 
 
Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach

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Commenti? | Sep 14, 2017

LA MENTALITA´ VINCENTE: 12 CARATTERISTICHE DEI CAMPIONI

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Quali sono le caratteristiche di un Atleta vincente?

Al contrario di quanto si possa pensare non e´ tanto il fatto che si arrivi al successo che porta ad avere determinate caratteristiche, quanto il contrario. E´proprio il possedere determinate caratteristiche che porta al successo.

Vediamo assieme 12 caratteristiche di un Atleta vincente:

1)  Ha un obiettivo fisso e costante nella mente

2)  Ha una visione, sa´gia´ spesso sin da piccolo dove vuole arrivare 

3)  "Training first" l´allenamento ha la priorita´ su tutto

4)  Niente scuse,  si focalizza sulla performance, sulla gara e sull´allenamento.

5)  Si adatta a tutto

6)  lavora in simbiosi con l´allenatore

7) Si focalizza su se stesso,  guarda solo cio´che  fa´  e non cio´che fanno gli altri

8) E´ resiliente

9)  Ama la fatica

10) Vuole sempre migliorarsi

11) Ama lo stress, in una situazione difficile si trova a suo agio

12) ama gareggiare

VIDEO: LA MENTALITA´ VINCENTE 12 CARATTERISTICHE DEI CAMPIONI 

Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach
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Commenti? | Sep 13, 2017

COME PORSI UN OBIETTIVO?

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Avere un obiettivo per un Atleta risulta fondamentale, chi ha ben presente il suo obiettivo ha anche bene in Focus il motivo per cui si sta´ allenando. Avere un obiettivo aiuta ad avere una forte spinta motivazionale, fondamentale per raggiungere grandi risultati.

L´obiettivo deve avere 3 caratteristiche:

1) L´obiettivo deve essere preciso, devi sapere esattamete e precisamente quale sia il tuo obiettivo. Questo ci aiutera´ a focalizzarci bene sul nostro obiettivo ed attiveremo una serie di meccanismi mentali che ci aiuteranno a  focussarci ed a raggiungerlo. Ad esempio correre i 100 metri in 11"99, o la maratona in 3 ore e 50´. Porsi un obiettivo di correre i 100 metri sotto i 12" o la maratona sotto le 4 ore sarebbe troppo generale.

2) L´obiettivo deve essere difficile, comunque raggiungibile. Porsi un obiettivo troppo facile risulterebbe non sono non motivante ma anche demotivante. D´altrocanto porsi un obiettivo troppo difficile risulterebbe frustrante. Quindi al fine di avere una grossa carica agonistica e motivazionale e´ importante analizzare bene le proprie possibilita´ e porsi un obiettivo raggiungibile e difficile per raggiungere il quale dovremmo impegnarci al massimo delle nostre possibilita´ .

3) L´obiettivo deve essere ecologico, nel senso che deve essere in sintonia con la tua vita e con le altre tue priorita´. Se ad esempio hai una famiglia e ci tieni, e´ bene che investi si tempo negli allenamenti come anche nella famiglia. 

Ti consiglio di scrivere il tuo obiettivo in qualche posto che guardi spesso in modo da aiutarti ad avere sempre presente il tuo obiettivo. Il tuo obiettivo non deve essere solo un sogno bensi´ un incubo.

Visualizzarti mentre raggiungi il tuo obiettivo ti aiutera´ sicuramente a raggiungerlo.

VIDEO: COME PORSI UN OBIETTIVO

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Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

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Commenti? | Sep 13, 2017

ALLENAMENTO RIPETUTE PER IL MEZZOFONDO: 10x300 m

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Il 10x300 e´ un allenamento d potenza aerobica adatto a chi prepara il mezzofondo veloce, 800m e 1500. 
 
Le prove vanno corse al ritmo in gara sui 1000 metri e vanno corse in modo regolare, l´obiettivo e´ correre tutti i 300m regolari. Se hai, ad esempio, un personale di 3´20" sui 1000 metri dovrai correre le prove in 60" quindi 20" ogni 100 metri.

Questo allenamento aiuta l´Atleta ad imparare ed impostare una andatura regolare, e a "sentire il ritmo" che e´ importanttissimo poi in gara.
 
Finito questo allenamento e´ consigliabile inserire un fondo medio o un lavoro di forza.
 
 
 
Buon allenamento!
 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

Commenti? | Sep 13, 2017

TRE CONSIGLI PER RECUPERARE GLI ALLENAMENTI

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Vediamo assieme 3 consigli utili per recuperare meglio gli allenamenti, sopratutto allenamenti pesanti e lattacidi.

Il consiglio numero uno e´ quello fare, finito l´allenamento, il cosiddetto "Cool down", in italiano "raffreddamento". Nel cool down ti consiglio di fare da uno a tre giri di campo di corsa lenta, stretching leggero, stretching dinamico e mobilita´.

Passiamo al consiglio numero 2 che e´ quello di fare, dopo l´allenamento, la doccia fredda almeno sulle gambe per circa un minuto. Finita la doccia sentirai salire il calore, avrai attivato la circolazione e quindi aiuteremo lo smaltimento di acido lattico e tossine.

L´ultimo consiglio, il numero 3, e´ quello di farti dei massaggi, o ancora meglio farteli fare da un fisioterapista. Perfetto se li fai con l´arnica o comunque con un olio tonificante.

VIDEO: 3 CONSIGLI PER RECUPERARE AL MEGLIO GLI ALLENAMENTI 

Daniele Biffi Personal Trainer & Mental Coach http://www.fastandfit.info/ 

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Commenti? | Sep 12, 2017

ALLENAMENTO RIPETUTE PER IL MEZZOFONDO: 4X4X300 M

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Il 4x4x300 e´ un allenamento di utile e veloce sia per il Runner professionista che per l´Amatore. mirato per chi prepara i 5000 metri, consigliabile anche per il mezzofondo veloce come anche per chi prepara i 10000, corse su strada o mezza maratona.
 
I 300 metri sono una distanza reativamene breve e ben digeribile, l´allenamento risulta solitamente molto divertente. I 300 metri vanno corsi in modo regolare, l´obiettivo e´ correrli tutti nello stesso tempo o comunque con una minima discrepanza (1-2").
 
E´ un allenamento intenso, il recupero da inserire tra le prove e´ di 1´ da fermi oppure,  i runner piu´ esperti possono optare per i 100 metri in sourplesse. Il ritmo da tenere e´ quello che si ha in gara nei 3000mt. Se corri i 3000 ad esempio in 12´00" , al ritmo di 4´00" al Km, correrai i 300 in 1´12".

Questo allenamento e´ importante anche per imparare ad impostare una andatura regolare, che e´ necessario poi in gara.
 
Finito questo allenamento ti consiglio di inserire un buon fondo medio.
 
VIDEO ALLENAMENTO RIPETUTE PER IL MEZZOFONDO: 4X4X300 M  
 
Buon allenamento!
 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

Commenti? | Sep 12, 2017

ALLENAMENTO A DIGIUNO: MIGLIORARE LA POTENZA LIPIDICA

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La potenza lipidica possiamo definirla come il consumo di lipidi che l´organismo utilizza nel lasso di tempo per produrre energia. Per chi pratica sport aerobici la potenza lipidica e´ una componente fondamentale per ottenere e migliorare le proprie prestazioni.

La potenza lipidica possiamo allenarla ed un metodo molto efficace e´ sicuramente la corsa a digiuno, dove per digiuno intendiamo correre dopo 10 ore almeno dall´ultimo pasto. La soluzione migliore quindi e´ certamente il correre la mattina appen svegli.

Dopo 10 ore di digiuno abbiamo praticamente bruciato tutti gli zuccheri nel sangue quindi cominciamo ad allenarci gia´ in carenza di zuccheri.una delle fonte energetiche principali rimangono i grassi. Cominciamo cosi´ da subito a bruciare grassi.

Studi hanno provato che allenarsi a digiuno migliora la capacita´delle cellule di immagazzinare carboidrati, sino al 50%, fattore importantissimo ovviamente per chi prepara la maratona come gare estreme, triatlon, 100 km etc. Inoltre e´ provato che allenandoci a digiuno si puo´aumentare la capacita´ di bruciare grassi per produrre energia (quindi miglioriamo la capacita´lipidica). 

Le prime volte ti consiglio di provare correndo relativamente poco, quindi dai 20´ ai 30´.Poi aumentare sempre di piu´ sino ad arrivare, se sei ben allenato, a 90 minuti di corsa al 70% del battito cardiaco.

La sera prima, quando decidi di correre a digiuno, ti consilio di cenare a base di carboidrati in modo da fare il pieno di energie.  

Consiglio sempre, sopratutto se inizi ora a correre, di parlarne prima col tuo medico per accertarsi delle tue condizioni fisiche e cardiache

 VIDEO: ALLENAMENTO A DIGIUNO: MIGLIORARE LA POTENZA LIPIDICA

Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach

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Commenti? | Sep 12, 2017

INFIAMMAZIONE DEL TENDINE D´ACHILLE: CAUSE E RIMEDI

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L´infiammazione al tendine di achille e´ abbastanza comune nel mondo della Atletica sopratutto nello Sprint e nei salti. Le cause possono essere molteplici: possiamo aver lavorato molto ad alte intensita´ nelle ripetute in pista come anche nella quantita, come il correre su una pista troppo dura o troppo vecchia, possiamo aver corso con scarpe troppo usurare, possiamo aver fatto troppi lavori di pliometria per lo meno per quello che i tendini possono sopportare.

 

Una delle cose piu´ importanti da controllare, se vogliamo guarire dalle infiammazioni del tendine d´achille come anche altre infiammazioni e se vogliamo evitarle, e´ quella di controllare il nostro pH.

 

Se il nostro pH e´ tendente all´essere acido il rischio e´ quello di avere una situazione di stress ossidativo ed una rottura dell´equilibrio fisiologico. Se l´infiammazione sfugge al controllo, il passo verso una situazione di stress ossidativo e di una infiammazione subclinica cronica e´ breve.

 

Se il nostro organismo e´ sotto attacco ed esposizione di sostanze irritanti la risposta infiammatoria si protrae diffondendosi in tutto il corpo e diventando appunto sistemica. Qui i processi infiammatori sono bassi, quasi impercettibii si ma ci sono. 

 

Le cause possono essere diverse: Stress, obesita´, fumo, carenza di vitamina D, medicinali, alcool, in primis comunque rinane l´alimentazione.

 

L´infiammazione la possiamo misurare con le analisi del sangue, misuranco la Proteina C reactiva, solo quando pero´ si tratta di una infiammazione acuta. Le strumentazioni normalmente usate sono inadatte a rilevare infiammazioni a livelli molto piu´ bassi che sarebbero appunto indice di infiammazione subclinica cronica.

 

Un indice facile, veloce ed economico e´ quello di misurare il pH e´ quello di usare delle cartine tornasole e misurare, la mattina prima di fare qualsiasi cosa, il pH di saliva o urine (o entrambi). Il pH puo´ essere un ottimo indce per controllare l´infiammazione corporea.


Se il tendine e´ infiammato con molta probabilita´ anche il pH sara´ tendente all´acido. Se e´cosi´ il mio consiglio e´quello di portare il pH ad un livello alcalino attraverso l´alimentazione. Normalmente quando il livello del pH torna alcalino, l´infiammazione al tendine di achille si allieva e spesso si guarisce.

 

 

Altri consigli che posso darti sono:

 

1) rivolgerti ad un fisioterapista

2) cambiare scarpe

3) fare massaggi con arnica

4) 3 volte al giorno: mettere in ammollo i piedi 30" in aqua bollente + 30" in acqua gelata per almeno 5 volte. 

5) mettere dei Kinesio

6) terapie con laser ed onde d´urto

 

VIDEO INFIAMMAZIONE DEL TENDINE D´ACHILLE: CAUSE E RIMEDI
 
Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach
runfast@fastandfit.info  

 


 

Commenti? | Sep 11, 2017

ALIMENTAZIONE E SPORT, COSA MANGIARE PER CORRERE VELOCE: L´AGLIO

Posted by linfordbif in Training

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L´aglio e´ sicuramente un alimento che, sopratutto uno sportivo, dovrebbe consumare quotidianamente. L´aglio e´ una pianta erbacea bulbosa che proviene dalla asia centrale. L´uso dell´aglio ha storia antica, i greci veniva usata dagli sportivi come tonificanti per migliorare le prestazioni, in egitto veniva dato agli schiavi come energetico. 

Una delle principali caratteristiche dell´aglio e´ di essere un antibiotica naturale molto potente ed ha una particolarita´ molto interessante: combatte i batteri patogeni ed al contempo di salvaguardare e di promuovere la formazione della flora battera saprofita. Quindi ci aiuta a combattere i batteri che ci fanno male ed aiuta la formazione dei batteri che ci aiutano.

L´aglio aiuta a combattere l´ipertensione, i reumatismi, il colesterolo, aiuta la digestione, ha proprieta´ anticoauglanti, auta la circolazione ed ha proprieta´ antiossidanti.

Un´altra importante particolarita´ dell´aglio e´ quella di aiutarci ad eliminare i metalli pesanti, in quanto i composti solforati  si legano alle molecole dei metalli pesanti come mercurio piombo e cadrio favorendone quindi l´eliminazione.

L´aglio contiene gli alcaloidi che lavorano come l´insulina aiutando a ridurre la glicemia e quindi a prevenire il diabete ed e´un alimento consigliabile ha chi gia´  ne soffre.

L´aglio contiene anche l´acidi fitilico che favorisce la crescita cellulare, quindi aiuta a mantenere pelle e capelli sani e forti.

L´aglio ha circa 100 calorie ogni 100 grammi, che difficilmente consumeremo quotidianamente, contiene minerali ed una buona dose di vitamina C ( 30mm ogni 100 Grammi).

Oltre a tutto questo l´aglio e´ buono ed e´ ottimo per migliorare i sapori della nostra cucina.

VIDEO: MANGIARE PER CORRERE VELOCE: L´AGLIO

Daniele Biffi

Personal Trainer & Mental Coach

 

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Commenti? | Sep 09, 2017

I SEGRETI DI UN ATLETA VINCENTE: LA RESILIENZA

Posted by linfordbif in Training

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Una capacita´ che accomuna i cosiddetti "Atleti vincenti" e´ sicuramente la resilienza. La resilienza e´ un ingrediente fondamentale per avere successo nello Sport, come nella vita.

La resilienza possiamo definirla come la capacita´  di un individuo di affrontare e superare con successo dei traumi, delle difficolta, delle esperienze negative che per un atleta possono essere un infortunio o una sconfitta. 

Nietzsche diceva "tutto cio´ che non mi uccide mi rende piu´ forte", questo puo´ essere lo slogan di un Atleta vincente. Per un Atleta resiliente non esistono dificolta´ o problemi bensi´ sfide da superare: Ogni problema quindi e´ visto come una sfida, anzi come una opportunita´ di crescita. Questa capacita´ e modo di pensare é  importantissima e permette all´atleta di progredire e di migliorarsi, per realizzare performance di livello.

Un Atleta resiliente ha una grande autostima che e´ la base per poter essere forte. Essere consapevole delle propre forze aiuta molto a superare le difficolta´ con sicurezza.  

La persona resiliente si focalizza sul positivo, e´ capace di trarre cogliere il lato positivo da ogni esperienza. Questo e´ importantissimo, da ogni esperienza possiamo trarre qualcosa di positivo ed imparare. Da ogni esperienza possiamo trarre un insegnamento che ci permetta di milgiorare e la volta successiva evitare gli eventuali errori fatti.

Capire gli errori e cercare di imparare per evitarli nel futuro e´ certamente importante per migliorarsi ed ottenere grandi risultati.

Se ti capita qualche problema o difficolta´, comincia magari a vederla come una opportunita´ di miglioramento. 

Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach
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runfast@fastandfit.info 
VIDEO: I SEGRETI DI UN ATLETA VINCENTE: LA RESILIENZA

 

Commenti? | Sep 08, 2017

COME PREPARARE I 1000 METRI

Posted by linfordbif in Training

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I 1000 metri sono una gara di mezzofondo veloce. La componente aerobica ne 1000 metri e´di circa l´80% contro il 20% di anaerobico.

Gia´da questo possiamo capire quanto il lavoro aerobico in allenamento sia poi fondamentale, quindi il primo consiglio e´ sicuramente fare tanti kilometri e vedere molta strada passare sotto i tuoi piedi. Quindi 60´sino a 90´ di fondo lento sono perfetti, almeno una volta la settimana meglio 2. Consigliabili sono anche dei collinari.Importanti sono anche i lavori in pista, lavori anaerobidi lattacidi come anche allenamenti di velocita´. Ripetute dai 500 ai 1000 metri per un totale di 4000/6000 metri al ritmo dei 1500 metri come anche .

Ripetute dai 200 ai 400 metri per un totale di 2000/3000 metri al ritmo dei 1000.

Importante e´ anche la forza, consiglio di allenarsi con esercizi di forza naturale, fare gradoni e salite.

Molto importante e´ sicuramente la tecnica di corsa, bisogna saper correre alti, spingere bene con i piedi ed alzare le ginocchia e saper correre sciolti.  

Imparare a gestire e distribuire le energie diventa fondamentale. Come consiglio generale e´ bene partire decisi i primi 300 metri, poi cercare di tenere la velocita´ risparmiando energie e correndo sciolti sino ai 600 metri dove e´bene cominciare  a progredire. Ai 700 metri e bisogna cominciare a  spingere e a dare quel che e´ rimasto nel serbatoio. Nel rettilineo finale dare tutto, la linea d´arrivo e´sempre piu´ vicina.

VIDEO: 

COME ALLENARE I 1000 M?

Buon Allenamento,

Daniele Biffi Personal Trainer & Mental Coach http://www.fastandfit.info/ runfast@fastandfit.info

 

Commenti? | Sep 05, 2017

Ultramaratona delle Fiabe Rapona (PZ)

Posted by linfordbif in Manifestazioni
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Tutti vincitori gli atleti intervenuti a Rapona, a 836 m s.l.m. e circa 
800 abitanti, nei pressi di Calitri dove si può frequentare la scuola 
superiore e in provincia di Potenza dove si può frequentare 
l'Università.
Un successone la 1^ edizione Ultramaratona delle fiabe a Rapona (PZ), 
circuito di quasi 3km da ripetere 15 volte, con salite spezzafiato e 
panorami mozzafiato.
Un piccolo raduno di ultrarunner con gente da ogni luogo, la maggior 
parte pugliesi ma tanti della Basilicata, Campania, Molise e anche da 
Marsala e da Milano. Tanti i personaggi quali Vito Ancora, ex ciclista e 
ora ultrarunner che ha collezionato più di 1.000 tra maratone e ULTRA e 
questo weekend ha fatto doppietta partecipando alla 6 ore di Teodorico a 
Ravenna e alla 43,5 km a Rapona. Presenti:
l'atleta Nazionale 24 ore Luisa Zecchino che vince la gara femminile;
Giuseppe Mangione categoria M55 che arriva terzo assoluto;
Vincenzo Santillo, vincitore M35;
Gianluca Gala vincitore M40;
tanti altri amici quali Michele Debenedictis, Domenico Martino, Nik 
Perry, Nicola Ciuffreda, Giuseppe Libera Di Gioia. Presente anche 
Francesco Cannito disposto a mettere da parte competizione e performance 
per affiancare la sua sposa classificata 6^.
Ottimo il lavoro dello speaker ultrarunner Pasquale Onofrillo 
affiancato da una bravissima giornalista di Putignano.
Protagonisti della gara minore Filippo Castriotta 1° categoria M50; 
Patrizia Losacco 3^ di categoria; ma il top super atleta è Eligio 
Lomuscio, unico, encomiabile, resiliente.
Ottima l'organizzazione della gara con colazione casareccia a base di 
torte e crostate e tanti volontari. Grandi Antonio Leopardi Barra e 
Massimo Faleo, organizzatori bravi, disponibili, sensibili e scrupolosi, 
nonché atleti ultrarunner.
 
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Arrivato il podio in Ultramaratona, 1° categoria50 Ultramaratona delle 
fiabe a Rapona (PZ), circuito di quasi 3km da ripetere 15 volte, con 
salite spezzafiato e panorami mozzafiato.
A volte arrivano anche i risultati, soprattutto se ti impegni e sei 
fiducioso, se sai aspettare, se trovi amici e gruppi per condividere 
allenamenti, pertanto un grande ringraziamento al gruppo di allenamento 
serale di tor tre teste con il coach Fabrizio Galimberti, inoltre 
importanti gli allenamenti al parco degli acquedotti come guida ad 
atleti non vedenti e ipovedenti di Achilles international, nuove guide 
sono sempre gradite lunedì e giovedì ore 18.30. Ed anche un 
ringraziamento agli amici di Manfredonia per allenamenti e lunghe 
camminate con il team frizzi e lazzi walking. E il meglio deve ancora 
venire.
Un piccolo raduno di ultrarunner con gente da ogni luogo, la maggior 
parte pugliesi ma tanti della Basilicata, Campania, Molise e anche da 
Marsala e da Milano. Tanti i personaggi quali Vito Ancora che ha 
collezionato più di 1.000 tra maratone e ULTRA e questo weekend ha fatto 
doppietta 6ore Teodorico a Ravenna e 43,5km a Rapona. Presente l'atleta 
Nazionale 24 ore Luisa Zecchino che vince la gara femminile, presente 
Giuseppe Mangione overe 55 che arriva terzo assoluto, presente Vincenzo 
Santillo che vince categoria M35, Gianluca Gala vincitore categoria M40 
e tanti altri amici quali Michele Debenedictis, Domenico Martino, Nik 
Perry, Nicola Ciuffreda, Giuseppe Libera Di Gioia, Francesco Cannito 
disposto a mettere da parte competizione e performance per affiancare la 
sua sposa.
Ottimo il lavoro dello speaker ultrarunner Pasquale Onofrillo 
affiancato da una bravissima giornalista di Putignano. Inoltre nella 
gara minore presenti Nunzia Patruno, ex nazionale Ultramaratone, sul 
podio 1^ di categoria; Filippo Castriotta vince categoria M50 gara, 
presente anche Patrizia Losacco nella gara minore che conquista terzo 
posto di categoria, ma il top super atleta e' Eligio Lomuscio, unico, 
encomiabile, resiliente.
  Ottima l'organizzazione della gara con colazione casareccia a base di 
torte e crostate della mamma e della nonna, tanti volontari. Grandi 
Antonio Leopardi Barra e Massimo Faleo organizzatori bravi, disponibili, 
sensibili e scrupolosi, nonché atleti ultrarunner. 
Commenti? | Sep 05, 2017

LA RESPIRAZIONE NELLA CORSA: IMPARIAMO A RESPIRARE

Posted by linfordbif in Training
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Saper respirare mentre si corre e´ fondamentale. La prima regola di una buona respirazione e´ che dobbiam respirare in modo naturale. Inspirazione ed espirazione devono avere piu´ o meno la stessa durata. A ritmo medio, un classico, buono e´ tenere tre passi in cui si inspira e tre passi in cui si espira. Piu´ aumentiamo la velocita´ piu´ tenderemo ad aumentare il ritmo della respirazione, piu´ andremo a diminuire l´intensita´ della corsa piu´ aumentera´ il numero di passi.

Se ti accordi, mentre corri, di avere una respirazione affannosa ed inefficace il mio consiglio e´ di lavorarci. Il miglior modo per controllare la respirazione e´ farlo mentre si corre lentamente. Una volta che hai ottimizzato la respirazione mentre corri lentamente ti verra´ sempre piu´ naturale farlo quando corri veloce. Ogni 3´-5´  ti consiglio di prendere un respiro profondo e di espirare completamente in modo da eliminare tutta l´aria vecchia che altrimenti rimane nei polmoni.

Quando corriamo lavorano anche i muscoli del polmoni, specialmente quelli inspiratori che sono poi la maggioranza. I nostri polmoni possiedono una capacita´ elastica che gli permette di espellere aria da soli. Quindi sopratutto se inizi ora a correre, dai anche tempo ai muscoli dei polmoni di rinforzarsi.

La capacita´ polmonare rimane tale, con l´allenamento non si migliora la capacita´ polmonare. Quello che si migliora e´ l´efficienza della respirazione, dell´utilizzo dell´ossigen, rinforziamo il diaframma e tutto l´apparato muscolatorio polmonare.

 
Daniele Biffi
Personal Trainer & Mental Coach
http://www.fastandfit.info/
runfast@fastandfit.info

Commenti? | Aug 31, 2017

Berlino, Parigi e Roma: decolla il Fly Europe!

Posted by linfordbif in Manifestazioni
Berlino, Parigi e Roma: decolla il Fly Europe!

Lo spettacolare circuito internazionale di street athletics si apre il 2 settembre nella capitale tedesca: sfide su tre specialità tra 5 Nazioni del Vecchio Continente e gli USA. E il 20 settembre appuntamento a Roma.

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Fly Europe, lo show può cominciare. Tre tappe: BerlinoParigi e Roma. Cinque squadre nazionali: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna. Il primo appuntamento dell'edizione 2017 dell'innovativo circuito di street athletics è in programma il 2 settembre a Berlino, la città che nel 2018 ospiterà i Campionati Europei. Sabato prossimo, invece, di fronte alla Porta di Brandeburgo, oltre ai cinque team del Vecchio Continente sarà in gara una formazione degli Stati Uniti con Sam Kendricks, oro mondiale e bronzo olimpico dell'asta, l'olimpionica del lungo Tianna Madison-Bartoletta e l'iridata indoor dei 60 metri Barbara Pierre. Per l'Italia in questa prima tappa saranno schierati l'astista Giorgio Piantella (Carabinieri), la lunghista Laura Strati(Atl. Vicentina) e la velocista Audrey Alloh (Fiamme Azzurre). Prossimi appuntamenti a Parigi il 13 settembre con la Torre Eiffel a fare da cornice all'evento, mentre il 20 settembre sarà la volta di Piazza del Popolo a Roma.

G5 - Fly Europe è l'evoluzione del "Berlin Fliegt" (l'originale meeting di street athletics organizzato da DLV e DLM), il cui format è stato poi sviluppato da Athletics G5, la società composta dalle federazioni nazionali di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna. La mission di Athletics G5 è quella di esplorare nuove strade nell'atletica, dando vita ad una tipologia innovativa di eventi e gestendone i diritti commerciali in comune. Fly Europe è il primo prodotto di Athletics G5 e combina insieme l'alto valore degli incontri tra squadre nazionali all'idea crescente di un'atletica che esca dagli stadi per approdare in mezzo alla gente. I tre eventi del 2017 saranno tutti trasmessi in TV: da ARD in Germania, SFR in Francia e RAI in Italia. La formula completa a 5 tappe, una in ogni Paese, debutterà finalmente nel 2018.

IL FORMAT - Il programma tecnico prevede due concorsi (salto con l'asta e salto in lungo) e una prova di velocità. Da qui scaturirà la classifica a squadre basata sulla somma dei risultati delle singole gare. In ogni concorso gli atleti si affronteranno in quattro round, ciascuno dei quali permetterà di guadagnare punti (cinque al primo classificato e uno all'ultimo) dopo ogni singola prova sia nell'asta che nel lungo. Nell'asta, inoltre, gli atleti potranno scegliere la misura da valicare prima di ogni salto, aumentando così il livello di suspense alla ricerca del giusto equilibrio tra la migliore performance e l'esigenza di non commettere nulli che possano pregiudicare il punteggio finale. Nello sprint, invece, i velocisti collezioneranno punti in ciascuno dei tre round in cui dovranno cimentarsi.

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Commenti? | Aug 29, 2017

LE FASI DEI 100M: LA FASE FLY/LANCIATA

Posted by linfordbif in Training

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I 100 metri piani sono la gara olimpica all´aperto piu´ corta e veloce in Atletica Leggera. I 100 metri possiamo dividerli in 3 fasi:

  • Partenza
  • Drive/Fase di accellerazione
  • Fase Fly/Lanciata 

In questo articolo parliamo della fase Fly.

Una volta terminata la fase Drive, inizia la fase fly. La fase fly/lanciata inizia tra i 20 ed i 60 metri, piu´ un velocista e´ veloce piu´ la fase Drive/accellerazione si protrae e piu´ tardi iniziera´ la fase fly. All´inizio della fase fly avremo quasi raggiunto la velocita´ massimale che comunque raggiungeremo nella fase fly. Il busto sara´ eretto, la testa parcheggiata sulle spalle, il busto e´ alto e si spinge forte con i piedi.

Nella fase lanciata importantissimo e´ restare sciolti, le ginocchia salgono crando un angolo ideale di 90° col busto, si spinge bene con il piede e si stende la gamba sotto. Stare decontratti nella fase di volo e prepararsi a spingere al passo successivo e´ assolutamente fondamentale. 

Si spinge con i piedi e si spinge anche con il bacino. Ad ogni spinta con i piede ruoteremo il bacino nel senso opposto, mentre saliamo col ginocchio della gamba opposta a qualla che spinge. In questo modo useremo il bacino nella spinta. Importante e´ anche l´uso delle braccia e delle spalle.

Le braccia devono rimanere piegate intorno ai 90°, i gomiti rimangono attaccati al corpo, le mani meglio se aperte ( in questo modo ci sara´ piu´ facile tenere i gomiti vicino al busto) le spalle vanno usate e spingono ad ogni passo. Usare le spalle per spingere e´ importantissimo

Per essere veloce bisogna imparare a correre tecnicamente bene  ed a correre sciolto per risparmiare energie ed usarle al meglio solo quando serve. 

LE FASI DEI 100M: IL DRIVE/ACCELLERAZIONE

VIDEO: COME CORRERE VELOCE: LA FASE FLY/LANCIATA

 

 

 


 

 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

 
Commenti? | Aug 14, 2017
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