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Golden Gala: anche i Master in pista

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(foto Colombo/FIDAL)

Nel pomeriggio di giovedì 31 maggio, allo Stadio Olimpico di Roma, torneranno le gare dedicate agli atleti master in occasione del Golden Gala Pietro Mennea. Un preludio al meeting internazionale, per il quinto anno consecutivo, e anche un’opportunità per partecipare in una cornice unica, sulla pista che poco più tardi accoglierà le stelle dell’atletica mondiale. Complessivamente in questa edizione si svolgeranno 6 gare “over 35” a invito, tenendo conto soprattutto dei risultati ottenuti nella rassegna tricolore indoor che è servita come prova di selezione a livello individuale.

L’apertura sarà tutta per le staffette 4x100 metri, con tanti dei migliori club classificati nella finale nazionale per club della scorsa stagione: donne alle ore 17.40 e uomini alle 17.50. Presenti in entrambi i settori Athlon Bastia, Romatletica Footworks, Liberatletica Roma e Atl. Ambrosiana, poi gli uomini di La Fratellanza 1874 Modena, Atl. Vicentina, Olimpia Amatori Rimini, Road Runners Club Milano e Toscana Atl. Futura, insieme alle donne di Atl. Insieme Verona, Atletica dei Gelsi, Atl. Varazze, Cba Cinisello Balsamo e Giovanni Scavo 2000. E poi quattro gare individuali, che vedranno alla partenza alcuni tra i protagonisti del movimento nazionale.

Per il mezzofondo si correranno i 1500 metri: alle ore 18.00 le donne con Simona Prunea, che ha vinto tre ori W45 ai Mondiali indoor nella scorsa stagione, e la pluricampionessa iridata Paola Tiselli, ma anche Cristina Gallì, bronzo W50 quest’anno agli Europei in sala, ed Elena Fustella, più volte sul podio a livello continentale. Gli uomini saranno impegnati alle 18.10 sui 1500 metri con i neoprimatisti italiani degli 800 al coperto Giuseppe Ugolini (SM55) e Alfredo Bonetti (SM60).

Infine le spettacolari sfide dello sprint, con i 100 metri femminili (ore 18.20) che annunciano Miriam Di Iorio e Marta Roccamo, argento europeo indoor della staffetta 4x200 W50, oltre a Cristina Sanulli, bronzo continentale dei 200 W45 al coperto, e Marinella Signori, che di recente ha migliorato in due occasioni il limite italiano SF55 con 13.62 e 13.57. Gran finale con i 100 maschili (ore 18.30) in cui è iscritto Mario Longo, azzurro della velocità (bronzo nella 4x100 agli Europei di Spalato nel 1990) che quest’anno a Madrid ha confermato il titolo europeo indoor dei 60 M50. Pronti a sfrecciare sul rettilineo dell’Olimpico fra gli altri Alfonso De Feo, due ori M50 (200 e 4x200) nella capitale spagnola, l’ex campione italiano di rugby Giulio Morelli, salito sul trono europeo in sala dei 60 M55, e Massimiliano Poeta, bronzo continentale M45 sui 400 metri.

TV - Diretta sulle reti RAI per il Golden Gala. La prima parte sarà dalle ore 20.00 alle 20.25 su RaiSport, per proseguire dalle ore 21.05 e fino alle 22.30 su Rai 2. La trasmissione sarà disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme: terrestre, via satellite e in diretta streaming sul web, all’indirizzo www.raiplay.it.

Commenti? | May 30, 2018

Master: cento e una medaglia a Madrid

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Master: cento Nella rassegna continentale “over 35” in sala, il miglior bilancio di sempre per l’Italia nelle edizioni disputate all’estero con 28 ori, 36 argenti e 37 bronzi. Record europeo della staffetta 4x200 M50 in 1:35.35.

 

Trasferta di successo ai Campionati Europei Master indoor per gli “over 35” dell’atletica italiana, che tornano da Madrid con 101 medaglie: 28 ori, 36 argenti e 37 bronzi. Mai così tante fuori dai confini nazionali, per battere il precedente massimo storico del 2011 a Gent dove arrivarono 91 metalli anche se in quell’occasione con 40 vittorie. Il bilancio si arricchisce nell’ultima giornata, che porta altri 14 piazzamenti sul podio (5-3-6), e la dodicesima edizione della rassegna continentale si chiude come era iniziata: con un record europeo a tinte azzurre. La staffetta 4x200 M50 di Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo), Claudio Fausti (Atl. Virtus Castenedolo), Roberto Barontini (Atl. Pistoia) e Alfonso De Feo (Liberatletica Roma), oro nei 200 di ieri, sfreccia in 1:35.35 con un crono che demolisce il limite finora detenuto dalla Germania (1:37.02 nel 2006) e avvicina quello mondiale degli Stati Uniti (1:34.64), mentre in apertura dell’evento il saltatore in alto Marco Segatel aveva realizzato l’impresa da primato europeo M55 con 1,87. Due titoli dalla corsa campestre M70, per merito di Salvatore Puglisi (Gs Tortellini Voltan Martellago) che si impone a livello individuale e anche nella gara a squadre insieme a Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), il marciatore che stavolta conquista il bronzo individuale, e Onelio Galeazzi (Atl. 75 Cattolica), sesto al traguardo. Nel cross W65 festeggia l’oro Annamaria Galbani (La Michetta) come nella stessa fascia di età l’altoatesina Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano), leader del pentathlon W65 a quota 3337 eguagliando il record nazionale SF70 di 3,28 nel lungo, alla vigilia del suo 70° compleanno.


In tutto le staffette azzurre vincono sette medaglie, con 3 argenti e 3 bronzi. Sul secondo gradino del podio salgono due quartetti femminili, entrambi alla migliore prestazione italiana di categoria: W50 con Marta Roccamo (Atl. Villafranca), Cristina Gallì (Atl. Virtus Castenedolo), Susanna Tellini (Atl. Ambrosiana), Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara) in 1:54.76 e W55 con Daniela Aldrovandi (Assi Giglio Rosso Firenze), Paola Pasini (Atl. Virtus Castenedolo), Silvia Concetti (Cus Genova), Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze) in 2:01.51. Al maschile si aggiudicano l’argento M75 Benito Bertaggia (Gs Ermenegildo Zegna), Romano Carniti (Atl. Ambrosiana), Vincenzo Glauco Bosia (Atl. Ambrosiana), Filippo Torre (Csal Florentia Napoli) con 2:17.46.


La 4x200 è invece di bronzo per gli M45 con Paolo Macaluso (Cus Genova), Pierluigi Acciaccaferri (Atl. Virtus Castenedolo), Emiliano Raspi (Atl. Volterra), Luigi Cicchetti (Romatletica Footworks) in 1:38.15 e anche per il team M55 di Carlo Canaccini (Atl. Pistoia), Angelo Mauri (Road Runners Club Milano), Maurizio Ceola (Atl. Vicentina), Giampaolo Cescon (Atl. Ponzano) con 1:43.38, tra le donne si prendono il terzo posto W45 Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana), Paola Paolicchi (Atl. Pistoia), Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), Cristina Sanulli (Self Atl. Montanari & Gruzza) in 1:51.69. Due bronzi dal parco Cuña Verde grazie alle squadre del cross: M65 con Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago, quarto individuale), Renato Goretti (Track & Field Master Grosseto), Mauro Bianchi (Us Quercia Trentingrana Rovereto) e W55 con Elena Fustella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), Silvana Benedetti (Track & Field Master Grosseto), Barbara Ann Wiza (Pol. Lippo Calderara). Presenti i consiglieri federali Gerardo Vaiani Lisi, anche tesoriere European Masters Athletics, e Lyana Calvesi, mentre l’EMA ha deciso di assegnare gli Europei master non stadia del 2020 ad Aviano (Pordenone). Intanto quest’anno sono in calendario altri due appuntamenti internazionali “over 35” in Spagna: gli Europei non stadia ad Alicante (18-20 maggio) e i Mondiali su pista a Malaga (4-16 settembre).


FIDAL SERVIZI A MADRID - Anche stavolta un ruolo importante nello svolgimento della manifestazione è stato affidato a FIDAL Servizi, che gestisce il data processing e il timing di tutti i Campionati Europei Master indoor e all’aperto.


Luca Cassai


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Il podio della 4x200 W50
Commenti? | Mar 25, 2018

Europei Master: conferma De Feo a Madrid

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Lo sprinter si ripete nei 200 M50 alla rassegna continentale in sala. Gran bottino dei marciatori italiani con 16 medaglie. Domani la chiusura della manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per gli atleti italiani, ai Campionati Europei Master indoor di Madrid, la quinta e penultima giornata è anche la più ricca con 32 medaglie: 7 ori, 13 argenti, 12 bronzi, per una somma provvisoria di 87 (23-33-31), e la metà esatta dei podi di oggi (16) arriva dalla marcia all’aperto. Nelle gare in sala brilla il velocista Alfonso De Feo, che riesce nell’impresa di confermare il titolo sui 200 metri M50 in 23.69 con il suo ottavo oro nella storia della manifestazione, contando anche le vittorie in staffetta. All’ultimo anno di categoria lo sprinter della Liberatletica Roma si impone di nuovo nei confronti del coetaneo tedesco Roland Groeger, battuto di sei centesimi. Sul giro di pista, tra gli M80, il piemontese Benito Bertaggia (Gs Ermenegildo Zegna) coglie il successo in 34.97. Ma a fare la parte del leone sono gli specialisti del tacco e punta, impegnati alla Casa de Campo della capitale spagnola nei 5 chilometri di marcia su strada.

Ancora nettamente davanti a tutti, come nei 3000 indoor, Ettorino Formentin (M70/Us Quercia Trentingrana Rovereto) in 27:41 e Romolo Pelliccia (M80/Atl. Libertas Orvieto), primo nella gara M80 in 30:55, che insieme ad Amatore Michieletto (Brema Running Team Martellago, bronzo individuale M75 con 34:44) e Piergiorgio Andreotti (Atl. Lonato, quinta posizione M75 in 36:34 per il nipote del politico Giulio) si aggiudica anche l’oro per team M75. Tra le donne fa il bis Valeria Pedetti (Atl. Arcs Cus Perugia), allieva proprio di Pelliccia, leader delle W40 in 25:19. E poi trionfa la squadra W60 con tre atlete nelle migliori cinque: Daniela Ricciutelli (Liberatletica Roma, argento in 29:54), Natalia Marcenco (Aristide Coin Venezia 1949, bronzo in 30:27) e Giuseppina Comba (Atl. Fossano ’75, quinta con 31:04).

Sempre nei 5 km di marcia, un totale di sei secondi posti: Francesco Scafuro (M40/Track & Field Master Grosseto, 23:42), anche con la squadra in compagnia di Ernesto Croci (Track & Field Master Grosseto) e Carlo Muzzu (Shardana), al femminile Elena Cinca (W45/Atl. Brugnera Friulintagli, 26:34) e la formazione W35 con Micaela Benzi (Atl. Sandro Calvesi, quinta in 31:13), Alessandra Canuti (Track & Field Master Grosseto, sesta in 31:44) e Rita Del Pinto (Liberatletica Roma), ma pure il team M45 di Giuseppe Messina (Puntese San Giovanni La Punta, sesto con 25:19), Giuseppe Saponaro (Atl. Brugnera Friulintagli) e Franco Geronimo (Atl. Reggio). Terzo argento di fila nella bacheca di Konrad Geiser (Sportclub Merano): anche nei 1500 M70 il mezzofondista altoatesino, che corre in 5:24.72, viene preceduto solo dall’olandese Hans Smeets.

Nella stessa distanza degli M65 è secondo Luciano Moser (Clarina Trentino) in 5:07.91, come il giavellottista Ciro D’Angelo (M65/Arca Aversa Agro Aversano) con 42,33, mentre Anna Micheletti (Romatletica Footworks) si mette al collo il suo secondo argento con la migliore prestazione italiana di 31.84 nei 200 W65.

Ostacolisti a segno nelle finali dei 60hs, disputate in tarda serata: sul secondo gradino del podio Renzo Romano (M50/Atletica Pistoia) in 8.74, ad appena due centesimi dal francese Marin Garrigues, quindi Maria Costanza “Mimma” Moroni (W45/Gs Ermenegildo Zegna), 9.31 dopo la vittoria nel lungo, e Ingeborg Zorzi (W65/Sportclub Merano) con il limite nazionale SF70 di 12.33, invece è terza Patrizia Pasini (W55/Atl. Virtus Castenedolo) in 10.87.

Per gli azzurri, quattro bronzi sui 200 metri ad opera della cesenate Cristina Sanulli (W45/Self Atl. Montanari & Gruzza, 26.83), dell’abruzzese Miriam Di Iorio (W50/Us Aterno Pescara) che firma il primato italiano di categoria in 27.60 e della toscana Gianna Lanzini (W55/Assi Giglio Rosso Firenze, 29.03), tra gli uomini del campano Antonio Caso (M65/Atl. Vis Nova, 27.58). Conquistano il terzo posto anche Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) nei 1500 W45 in 4:57.35 e Lucio Buiatti (Gs Tortellini Voltan Martellago) con 45,37 nel giavellotto M55, oltre a tre squadre di marciatori: M35 con Igor Sapunov (Aristide Coin Venezia 1949, sesto in 24:42), Gennaro De Lello (Track & Field Master Grosseto) e Gianni Siragusa (Toscana Atl. Futura), W45 composta da Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli), Roberta Mombelli (Atl. Lonato) e Gioia Anzalone (Scuola di Atl. Leggera Catania), W50 con Patrizia Furegon (Liberatletica Roma), Anna Maria Famea (Pod. Pattese) e Donatella Michetti (Romatletica Footworks).

Tra gli altri piazzamenti, quarte Marta Roccamo (Atl. Villafranca) sui 200 W50 in 28.36, Cristina Gallì (Atl. Virtus Castenedolo, 1500 W50 in 5:18.22), le tripliste Susanna Tellini (W50/Atl. Ambrosiana) con 10,08 e Francesca Juri (W55/Vittorio Alfieri Asti) a 9,41, Simona Palandri (Track & Field Master Grosseto) nei 5 km di marcia W40 in 28:35, Cristina Paganelli (Romatletica Footworks) sui 60hs W35 in 9.74, al maschile Massimiliano Remus (California Sport & Fitness) con 11,02 nel martellone M45, Sergio Veronesi (Sef Virtus Emilsider Bologna) nel pentathlon M80 a quota 2770, Edoardo Poggiaroni (Track & Field Master Grosseto) con 45,45 nel giavellotto M45 e Giampaolo Cescon (Atl. Ponzano) sui 200 M55 in 25.82 davanti a Maurizio Ceola (Atl. Vicentina), 26.08. Quinto posto anche per Giovanni Finielli (M65/Gs Tortellini Voltan Martellago, 5:10.71) e Cinzia Barletta (W60/Liberatletica Roma, 6:31.09) sui 1500 metri, Giorgio Badin (Trieste Atletica) nei 60hs M45 in 9.12 e Lorenzo Locati (Atl. Monza) con 15,27 nel martellone M60, sesti Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) nei 1500 M35 in 4:10.17 e Roberto Barontini (Atl. Pistoia) in 24.87 sui 200 M50 vinti da Alfonso De Feo. Nel pentathlon M70 il lettone Valdis Cela porta il record mondiale a 4575 punti. Domani la giornata finale dell’evento visibile tramite l’app Pixellot in diretta streaming e dedicata a corsa campestre, prove multiple e lanci, per chiudere al centro sportivo Gallur con le staffette 4x200 metri.

Luca Cassai

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Commenti? | Mar 24, 2018

Euroindoor Master: Italia ancora sul podio

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Euroindoor Master: Italia ancora sul podio

Nella rassegna continentale “over 35” in sala di Madrid, un’altra giornata ricca di medaglie per i portacolori azzurri .

 Atleti italiani protagonisti anche nella quarta giornata dei Campionati Europei Master indoor a Madrid. Sull’anello della capitale spagnola per le finali degli 800 metri scendono in pista i mezzofondisti veloci che si aggiudicano cinque medaglie, ma l’unico oro di oggi arriva dalla pedana del salto triplo dove Tiziano Bua (Team Atletico-Mercurio Novara) conquista il successo M40 con 13,16. Per il piemontese di Bellinzago è la prima volta su un podio internazionale e subito sul gradino più alto. In pista l’altoatesino Konrad Geiser (Sportclub Merano) è d’argento negli 800 M70 in 2:33.75 alle spalle soltanto dell’olandese Hans Smeets (2:32.73), uno degli atleti master più rappresentativi fino a essere nominato mezzofondista mondiale dell’anno nella scorsa stagione. Coglie lo stesso piazzamento il siciliano Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago) tra gli M65 con 2:27.96 dopo essere finito terzo sul traguardo, ma diventa secondo per la squalifica del francese Yves Levasseur, con l’oro all’irlandese Joe Gough (2:22.36).

Al femminile in due sul podio negli 800 W50 con l’argento di Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) in 2:27.29 e il bronzo di Cristina Gallì (Atl. Virtus Castenedolo, 2:28.01) precedute dalla spagnola Rosa del Olmo (2:25.84). E poi il terzo posto del campione mondiale M50 all’aperto Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo), il calabrese di nascita ma bresciano di adozione che finisce in rimonta con 2:06.78 dietro a una coppia di britannici (Dominic Bokor-Ingram 2:04.80 e Adrian Haines 2:05.46). Nel disco W55 un lancio di bronzo per la romana Barbara Bettella (Giovanni Scavo 2000 Atletica) con 30,07. Podio sfiorato da Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks), quarto nel pentathlon M55 con 3707 punti (e 1,75 nell’alto), mentre Luciano Moser (Atl. Clarina Trentino) è quinto sugli 800 M65 in 2:30.47. Un’altra prodezza della britannica Angela Copson, al record mondiale con 3:00.67 sugli 800 W70 dopo quello già ottenuto nei 3000 metri.

Tra le atlete più applaudite c’è senza dubbio l’ottocentista spagnola Mayte Martinez, idolo del pubblico locale: quattro finali mondiali in carriera con il culmine del bronzo a Osaka nel 2007, in questa stagione è tornata in pista oltre sette anni dopo la sua ultima gara (agli Europei di Barcellona) e oggi vince il titolo W40 in 2:16.59. Domani la quinta giornata, sempre visibile tramite l’app Pixellot in diretta streaming.

Luca Cassai

(in aggiornamento)

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Commenti? | Mar 22, 2018

Europei Master: Segatel oro e record

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Europei Master: Segatel oro e record19 Marzo 2018

Al via la rassegna continentale “over 35” in sala a Madrid, con dodici medaglie per la rappresentativa italiana nella giornata iniziale. Il saltatore in alto supera il primato europeo M55 con 1,87.

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Prime gare e prime medaglie nei Campionati Europei Master indoor di Madrid. La giornata inaugurale vede subito gli atleti italiani protagonisti: 12 piazzamenti da podio con 4 ori, 5 argenti e 3 bronzi. Su tutti brilla la nuova impresa di Marco Segatel che non si accontenta di vincere il suo ennesimo titolo internazionale, il settimo in questo evento, ma firma anche il record europeo al coperto del salto in alto M55 con 1,87 al terzo e ultimo tentativo, un solo centimetro in meno rispetto a quello mondiale dello statunitense Bruce McBarnette. Poi il lombardo dell’Olimpia Amatori Rimini, 56 anni da compiere tra quattro giorni, prova anche la misura di 1,90 ma commette tre nulli. Nella scorsa stagione si era impadronito del primato del mondo di categoria all’aperto, superando 1,91 alla rassegna tricolore di Orvieto.

Sulla pedana del salto in lungo, in azione il meno giovane dell’intera manifestazione: Giuseppe Ottaviani, classe 1916, che conferma di volerci essere anche stavolta. L’intramontabile marchigiano del Gs Effebi Fossombrone atterra a 0,85 e conquista così l’oro M100. Due vittorie italiane al femminile sui 3000 metri: Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) dopo il titolo mondiale dell’anno scorso fa suo quello europeo W45 in 10:50.54 e tra le W60 si aggiudica il successo Cinzia Barletta (Liberatletica Roma) con 13:30.45.

Tra gli argenti, due vanno al collo di Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks): nell’asta M55 realizzando la migliore prestazione nazionale di 3,90 e poi nell’alto vinto da Segatel con 1,76. Nel lungo M45 il pugliese Stefano Tarì (Amatori Atl. Acquaviva) atterra a 6,31 e viene sorpassato solo all’ultimo salto dal 6,33 del britannico Joe Appiah, invece Michele Ticò (Us Quercia Trentingrana Rovereto) balza al secondo posto del lungo M50 con 6,08 al quinto turno. Sui 3000 M70 argento per l’altoatesino Konrad Geiser (Sportclub Merano) in 11:46.28 davanti a Salvatore Puglisi (Gs Tortellini Voltan Martellago, 11:47.17), ma si prendono il bronzo anche Alberto Papa (Atl. Virtus Castenedolo) con il primato italiano di 5,74 nel lungo M55 e l’astista Manfred Menz(Athletic Club 96 Alperia), salito a 4,80.

Nel lungo M70 con 4,07 quarto Giovanni Lambri (Atl. Ambrosiana) come Enzo Rusticali (Edera Atl. Forlì) che salta 2,80 nell’asta M60 con il compagno di club Gabriele Monti sesto a 2,20. Quinto posto invece per i lunghisti Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone/M65) con 4,57 e Bruno Bertizzolo (Athletic Club 96 Alperia/M40) con 6,09. La spedizione di astisti partiti in camper, oltre a Menz, comprende anche Marco Chiarello (Assindustria Sport Padova), l’allenatore dei campioni italiani assoluti Giorgio Piantella ed Elisa Molinarolo, oggi sesto nella gara M35 con 4,30 e Gianfranco Beda (Assindustria Sport Padova/M50), personale di 5,50, che finisce settimo con 3,60 nel giorno del suo cinquantesimo compleanno.

Luca Cassai

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Commenti? | Mar 20, 2018

Master: Europei indoor per 294 italiani

Posted by linfordbif in Mondo Master
 
Lunedì 19 marzo a Madrid scatta la dodicesima edizione della rassegna continentale al coperto “over 35” con più di 3800 iscritti
 

Al via il trittico di appuntamenti internazionali dedicato agli “over 35” che nel 2018 si svolgeranno in Spagna. Il primo è in arrivo nella prossima settimana, con i Campionati Europei Master indoor a Madrid. Sei giornate di gare, da lunedì 19 a sabato 24 marzo, per la dodicesima edizione dell’evento che prevede un record di partecipanti: 3842 iscritti da 39 paesi del Vecchio Continente, in base a quanto dichiarato dagli organizzatori. Mai così tanti in questa manifestazione, per superare la precedente cifra limite di 3406 a Gent, in Belgio, nel 2011. Anche l’Italia avrà una numerosa presenza con 294 atleti annunciati, il massimo storico nelle trasferte all’estero in questa kermesse (a Gent erano 277), senza considerare quindi le due occasioni casalinghe di Ancona nel 2009 e l’ultima volta nel 2016.

Da seguire alcuni protagonisti che si sono già messi in evidenza nella stagione in sala come il lombardo Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini), quest’anno in grado di eguagliare il primato europeo del salto in alto M55 con 1,85 a Parma dopo aver realizzato quello mondiale all’aperto (1,91 a Orvieto nel 2017). Poi gli atleti che alla rassegna tricolore di Ancona hanno stabilito la migliore prestazione italiana di categoria: tra questi il marciatore Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), arrivato ad appena un secondo dal record mondiale dei 3000 di marcia M70 in 15:40.28, il velocista molisano Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) con 8.32 sui 60 metri M70 e il compagno di club Giulio Morelli, che nel ’94 ha vinto lo scudetto del rugby con L’Aquila e ora corre i 60 M55 in 7.52, la plurititolata varesina Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari), in pole position su 400 e 800 W45, nell’alto M80 Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi), ma anche il marciatore umbro Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto/M80) e la sua allieva Valeria Pedetti (Atl. Arcs Cus Perugia/W40). Al femminile inoltre la sprinter Anna Micheletti (Romatletica Footworks/W65), campionessa europea dei 100 metri outdoor, con le pentatlete Sara Colombo (Atl. Monza/W40) e Ingeborg Zorzi(Sportclub Merano/W65).

È italiano anche il “meno giovane” della manifestazione: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone), classe 1916. Il centenario dell’atletica è iscritto in quattro gare: 60 metri, lungo, triplo, peso. Ma sono attesi il pisano Gianni Becatti, primatista mondiale del lungo M50, e il perugino Lamberto Boranga, celebre ex portiere di serie A che sarà in pedana nell’alto M75, entrambi dell’Olimpia Amatori Rimini, quindi il partenopeo Mario Longo (Atl. Posillipo), recordman iridato dei 60 metri M50 con il 7.04 di due anni fa ad Ancona, e la cardiologa romana Carla Forcellini (Atletica dei Gelsi) nell’asta W55, l’eclettica Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna, 60hs e lungo W65) e la mezzofondista Paola Tiselli (Atletica dei Gelsi, W40) e tanti altri che sono saliti sul podio agli Europei outdoor di Aarhus, in Danimarca, nella scorsa estate. Poi diversi campioni del mondo in carica annunciati: quelli indoor Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club, 60hs M50), Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago, 1500 M65), Chiara Gallorini (Track & Field Master Grosseto, cross W40), Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana, 800-1500-3000 W45), Natalia Marcenco (Aristide Coin Venezia 1949, marcia W60), e all’aperto Tatiana Zucconi (Romatletica Footworks, marcia W40) e la mamma Daniela Ricciutelli (Liberatletica Roma, marcia W60), Monica Buizza (Atl. Virtus Castenedolo, alto W50), lo specialista delle prove multiple Giorgio Spagnoli (Edera Atl. Forlì, M55), nel mezzofondo Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona, M35) e Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo, 800 M50).

La Spagna accoglierà poi nel 2018 gli Europei master non stadia ad Alicante (18-20 maggio) e i Mondiali master su pista a Malaga(4-16 settembre). Le competizioni indoor a Madrid si disputeranno nel Centro Deportivo Municipal Gallur, ma il programma dell’evento offre come di consueto alcune specialità all’aperto: lanci lunghi al Centro Deportivo Municipal de Moratalaz, mentre la Casa de Campo sarà la sede della marcia su strada, nella giornata di venerdì, e il parco Cuña Verde ospiterà sabato le gare di corsa campestre. Alle ore 19.15 di domenica 18 marzo si terrà invece la cerimonia di apertura. Un ruolo importante nello svolgimento della manifestazione è affidato a FIDAL Servizi, che gestisce il data processing e il timing di tutti i Campionati Europei Master indoor e all’aperto. Prevista dagli organizzatori, tramite l’app Pixellot, una diretta video streaming dell’evento.

Luca Cassai

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Commenti? | Mar 17, 2018

Master: i club campioni indoor

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di Luca Cassai

Emanuela Baggiolini seguita da Paola Tiselli (FotoGP.it)

Anche quest’anno i Campionati italiani master indoor e invernali di lanci, ad Ancona, si confermano una manifestazione dai grandi numeri sotto ogni punto di vista. Notevole partecipazione, con oltre 1500 iscritti e 3000 atleti-gara di 344 diverse società, e bilancio agonistico che conta un totale di 35 migliori prestazioni nazionali di categoria, una in più della scorsa edizione. Assegnati i titoli indoor di società: conferma dei bresciani dell’Atletica Virtus Castenedoloal maschile e della Romatletica Footworks in campo femminile.

L’ultima giornata, con otto nuovi primati compresi quelli nelle staffette, è soprattutto nel segno delle donne che realizzano quattro record individuali. Sugli 800 metri non finisce di stupire Emanuela Baggiolini, una delle atlete più titolate nel movimento “over 35”. La varesina del Cus Cagliari imposta una gara di testa e ritocca il suo limite italiano SF45 con 2:18.24 al termine di un bel duello con un’altra big, la pluricampionessa mondiale Paola Tiselli (Atletica dei Gelsi), alle sue spalle in 2:21.49 dopo aver conquistato nei giorni precedenti i titoli di 1500 e 3000 metri. Nell’alto SF50 la lotta coinvolge tre atlete, compagne di squadra nell’Atletica Virtus Castenedolo: a spuntarla non è la campionessa uscente e iridata all’aperto Monica Buizza, né l’oro europeo Stefania Rossetti, visto che si impone la piemontese Chiara Ansaldi a suon di migliore prestazione italiana di 1,53 per toglierla proprio alla Buizza, seconda a 1,50, con la Rossetti terza a 1,47. Poi nel triplo la Ansaldi viene superata all’ultimo salto da Susanna Tellini (Atl. Ambrosiana): 10,34 a 10,20 per un’altra gara incerta sino al termine.

Sull’anello del Palaindoor, la sprinter Anna Micheletti è più veloce anche del tempo che passa: con 31.92 nei 200 metri SF65 la capitana del club scudettato della Romatletica Footworks abbassa il suo 32.10 di un anno fa, invece Maria Lategana (Gpdm Lecce) atterra a 4,80 nel triplo SF75. Puntuale all’appuntamento Antonio Nacca (Amatori Masters Novara): è nato nel 1923, ma con il suo stile ben impostato riesce a chiudere anche gli 800 metri in 5:31.03 per il suo terzo record del weekend da sommare a quelli già ottenuti sulle distanze più lunghe del mezzofondo, 1500 e 3000 metri. Nella moltitudine di sfide che lasciano il pubblico con il fiato sospeso, gli 800 SM70 conquistati dal vicentino Dario Rappo (Atl. Virtus Castenedolo) in 2:36.79 grazie a una rimonta sull’altoatesino Rudolf Frei (Sportclub Merano, 2:37.31), ma anche l’alto SF60 che vede prevalere Carmela Micieli (Diana Siracusa) con 1,29 alla prima prova, stessa misura dell’ex azzurra Sandra Dini (Atl. Sandro Calvesi) che però valica la quota con il terzo tentativo.

Nel Campionato italiano indoor di società master, un altro titolo per i bresciani dell’Atletica Virtus Castenedolo al maschile davanti ai veneti dell’Atletica Biotekna Marcon e alla Liberatletica Roma, quindi Athlon Bastia, La Fratellanza 1874 Modena e Amatori Masters Novara. Tra le donne, ribadisce il primo posto la Romatletica Footworks che precede Trieste Atletica, Liberatletica Roma, Atletica Santamonica Misano, Giovanni Scavo 2000 e Lazio Runners Team.

La stagione dei master andrà avanti nel prossimo weekend con la rassegna tricolore di corsa campestre a Lucca, sabato 3 marzo, poi le staffette alla Festa del Cross di Gubbio, mentre si avvicinano gli Europei indoor di Madrid che andranno in scena dal 19 al 24 marzo.

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (terza giornata)
4x200 SM50: Liberatletica Roma (Michele Donnarumma, Massimiliano Scarponi, Gian Luca Morseletto, Alfonso De Feo) 1:39.17
4x200 SM60: Atletica Ambrosiana (Matteo Tortorelli, Luca Ernesto Tassani, Massimo Malvicini, Alfonso Trapanese) 1:48.95
4x200 SF35: Romatletica Footworks (Federica Comandè, Federica Fiorelli, Cristina Paganelli, Mita Delia) 1:57.23
800 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:31.03
800 SF45: Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) 2:18.24
Alto SF50: Chiara Ansaldi (Atl. Virtus Castenedolo) 1,53
200 SF65: Anna Micheletti (Romatletica Footworks) 31.92
Triplo SF75: Maria Lategana (Gpdm Lecce) 4,80

TUTTE LE MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
60 SM40: Marco Torrieri (Romatletica Footworks) 6.88
4x200 SM50: Liberatletica Roma (Michele Donnarumma, Massimiliano Scarponi, Gian Luca Morseletto, Alfonso De Feo) 1:39.17
60 SM55: Giulio Morelli (Olimpia Amatori Rimini) 7.52
Peso SM55: Marco Giacomini (Cus Sassari) 14,18
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.48
Alto SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 1,60
Asta SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 3,70
Peso SM60: Andrea Meneghin (Atl. Riviera del Brenta) 13,99
Pentathlon SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 4199
4x200 SM60: Atletica Ambrosiana (Matteo Tortorelli, Luca Ernesto Tassani, Massimo Malvicini, Alfonso Trapanese) 1:48.95
60 SM70: Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) 8.32
Marcia 3000 SM70: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) 15:40.28
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:18.31
Alto SM80: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) 1,15
Asta SM80: Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana) 2,20
800 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:31.03
1500 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:19.15
3000 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 22:13.42
4x200 SF35: Romatletica Footworks (Federica Comandè, Federica Fiorelli, Cristina Paganelli, Mita Delia) 1:57.23
800 SF45: Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) 2:18.24
Marcia 3000 SF45: Valeria Pedetti (Atl. Arcs Cus Perugia) 15:24.44
Pentathlon SF45: Sara Colombo (Atl. Monza) 4167
Alto SF50: Chiara Ansaldi (Atl. Virtus Castenedolo) 1,53
60 SF55: Marinella Signori (Atl. Ambrosiana) 8.61
200 SF65: Anna Micheletti (Romatletica Footworks) 31.92
60hs SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 12.55
Alto SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 1,15
Lungo SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 3,28
Pentathlon SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 4084
Triplo SF75: Maria Lategana (Gpdm Lecce) 4,80
Peso SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 9,15
Martello SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 30,39
60 ostacoli SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 12.58
Disco SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 24,66
Marcia 3000 SF80: Maria Luisa Mazzotta (Running Club Lecce) 28:50.15

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Commenti? | Feb 26, 2018

Master: Torrieri, record di velocità

Posted by linfordbif in Mondo Master

Marco Torrieri (FotoGP.it)

 

di Luca Cassai

Emozioni da record nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci ad Ancona, con 16 nuove migliori prestazioni nazionali. Spettacolari le gare di velocità sui 60 metri e tra i protagonisti c’è un nome noto dello sprint azzurro: Marco Torrieri (Romatletica Footworks), finalista sui 200 metri agli Europei 2002 e poi ai Mondiali in sala 2003, sfreccia in 6.88 per firmare il nuovo primato SM40. Un tempo di valore assoluto, che abbassa il precedente 6.94 di Maurizio Checcucci, recordman italiano della 4x100. “Questo è un gran traguardo - spiega Torrieri - ma anche un’ottima partenza, per puntare a fare ancora meglio. Sono ad appena 15 centesimi dal mio personale sulla distanza, realizzato nel 2001. Ma la soddisfazione più grande è un’altra: infatti qui si sono migliorati tutti gli atleti del gruppo da me allenato ed è il bello dello sport”. Nei 60 SM55 emerge l’aquilano Giulio Morelli(Olimpia Amatori Rimini) con 7.52, mentre nella stessa categoria al femminile un altro progresso di Marinella Signori (Atl. Ambrosiana) in 8.61. Duello a distanza sui 60 SM70 tra il molisano Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini), al rientro dopo un anno di stop, che coglie subito il nuovo primato in questa fascia di età con 8.32 per toglierlo al marchigiano Livio Bugiardini (Sef Macerata), 8.38 e a sua volta più rapido del suo fresco primato di 8.44 nel mese di gennaio. Applausi per l’inossidabile Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), classe 1923: dopo aver corso i 3000 metri, diventa anche il primo SM95 a cimentarsi nei 1500 al coperto con il tempo di 10:19.15.

Sui 3000 di marcia, arrivo da brividi per Vincenzo Magliulo (Caivano Runners), tricolore SM40 in 13:11.20. La dedica è per Cristiana Pellino, l’azzurra venuta a mancare ieri e ricordata anche con un minuto di silenzio, che con i suoi consigli aveva svolto un ruolo fondamentale per i progressi del del 41enne campano, oltre che per il suo ex allenatore Antimo Petito e per il papà, scomparsi di recente.

Scommessa vinta da Hubert Indra (Südtirol Team Club): l’ironman altoatesino migliora il primato SM60 dell’asta con 3,70 e pareggia il primato della sua allieva Nathalie Kofler, seconda ai campionati italiani under 18 con la stessa misura.

Consegnati i riconoscimenti del “Premio Master dell’Anno”, promosso dalla rivista Correre e dal sito Atleticanet: a riceverli per la stagione 2017 sono stati Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini), che oggi ha vinto l’alto SM55 con 1,83 provando poi la quota da record mondiale indoor di 1,89, e Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), con il riconoscimento ritirato da Liana Calvesi, consigliere federale. Il “Premio Vittorio Colò”, per due personalità che hanno dato un contributo significativo al movimento master italiano, è andato invece a Gualtiero Marastoni (La Fratellanza 1874 Modena), atleta-fotografo, e all’altoatesina Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano), autrice del suo ennesimo primato nazionale SF70 con 12.58 sui 60 ostacoli SF70, una premiazione in cui sono intervenuti il centenario dell’atletica Giuseppe Ottaviani, presente in veste di spettatore, il consigliere federale Gerardo Vaiani Lisi e Giuseppe Scorzoso, presidente FIDAL Marche. Domani la terza e conclusiva giornata della rassegna tricolore.
 
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (seconda giornata)
60 SM40: Marco Torrieri (Romatletica Footworks) 6.88
60 SM55: Giulio Morelli (Olimpia Amatori Rimini) 7.52
Peso SM55: Marco Giacomini (Cus Sassari) 14,18
Asta SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 3,70
Peso SM60: Andrea Meneghin (Atl. Riviera del Brenta) 13,99
60 SM70: Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) 8.32
Marcia 3000 SM70: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) 15:40.28
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:18.31
Alto SM80: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) 1,15
Asta SM80: Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana) 2,20
1500 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:19.15
Marcia 3000 SF45: Valeria Pedetti (Atl. Arcs Cus Perugia) 15:24.44
60 SF55: Marinella Signori (Atl. Ambrosiana) 8.61
60 ostacoli SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 12.58
Disco SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 24,66
Marcia 3000 SF80: Maria Luisa Mazzotta (Running Club Lecce) 28:50.15

DIRETTA STREAMING - Le gare dei Campionati italiani master indoor di Ancona 2018 sono proposte in diretta video streaming su atletica.tv.

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Commenti? | Feb 24, 2018

Master: Indra, ironman tricolore

Posted by linfordbif in Mondo Master

di Luca Cassai

Nella prima giornata della rassegna tricolore over 35 ad Ancona, impresa da record per l’altoatesino nel pentathlon SM60 e undici migliori prestazioni italiane di categoria 

Hubert Indra (FotoGP.it)Tante sfide appassionanti nell’avvio dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci ad Ancona, che anche quest’anno si presentano con grandi cifre di partecipazione: 1506 iscritti e 3150 atleti-gara, in rappresentanza di 344 società. La giornata inaugurale fa segnare subito 11 migliori prestazioni italiane di categoria, tra cui spicca quella realizzata nel pentathlon SM60 da Hubert Indra (Südtirol Team Club) con 4199 punti, per demolire il suo score di 3801 ottenuto nella scorsa edizione. Un record che rappresenta l’ennesima impresa del poliedrico altoatesino di Lana, protagonista negli anni Ottanta ai massimi livelli con tre titoli italiani, 13 maglie azzurre e due primati nazionali assoluti nel decathlon. Ma soprattutto è un risultato ancor più significativo, dopo aver superato un problema di salute. “In fin dei conti tutto è andato bene, perché sono qui a raccontarlo, ma nell’ottobre del 2016 ho dovuto affrontare la sfida contro un tumore maligno alla lingua. Nove ore di intervento, però il fatto di essere in buona forma fisica mi ha aiutato molto a riprendermi velocemente, infatti dopo essere uscito dall’ospedale i test hanno dimostrato che le mie capacità motorie erano invariate. Nella scorsa stagione ero già tornato in pista, ma rispetto all’ultima edizione mi sono migliorato di quasi 400 punti, davvero tanti. E ora nel salto con l’asta voglio vincere anche il duello a distanza con una mia allieva, Nathalie Kofler, che qui due settimane fa è stata seconda nei campionati italiani under 18 con il personale di 3,70. Quest’anno per ora invece ho superato 3,60 e domani proverò a far meglio!”. Durante la gara per Indra anche i nuovi limiti nazionali dei 60 ostacoli in 9.48 e nell’alto con 1,60.

Non è da meno un’altra atleta della provincia di Bolzano, perché al femminile Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) apre l’elenco dei record nel pentathlon SF70 con 4084. L’ex pallavolista coglie altri tre primati di categoria: 60 ostacoli (12.55), lungo (3,28) e alto (1,15). Sempre nelle prove multiple, ma tra le SF45, ancora un record per Sara Colombo (Atl. Monza): la brianzola di Seregno, all’ingresso nella nuova fascia di età, totalizza 4167 punti dopo aver trionfato da SF40 nella scorsa stagione. Nei 3000 metri l’intramontabile Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), classe 1923, è il primo SM95 italiano a correre questa distanza al coperto in 22:13.42. Poi due record ad opera di Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze): una specialista dei lanci, che nel 1969 ha vinto il titolo italiano assoluto nel disco, e al suo debutto nella nuova categoria si impadronisce dei primati SF75 nel peso in sala (9,15) e nel martello outdoor (30,39). Domani la seconda giornata, dalle 8.30 del mattino fino a tarda serata, per una non stop di gare tricolori. Si assegnano i titoli nella marcia sui 3000 metri e poi nei 1500 di corsa, invece il pomeriggio sarà tutto all’insegna della velocità: 60 ostacoli, 60 piani, 400 metri. Nei concorsi, un gran numero di pedane impegnate sia al Palaindoor (lungo, peso, alto, asta, triplo) che al campo Italico Conti dove si svolgeranno le competizioni di giavellotto e disco. Chiusura domenica dalle 9.00 fino alle ore 16.00 circa.

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (prima giornata)
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.48
Alto SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 1,60
Pentathlon SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 4199
3000 SM95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 22:13.42
Pentathlon SF45: Sara Colombo (Atl. Monza) 4167
60hs SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 12.55
Alto SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 1,15
Lungo SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 3,28
Pentathlon SF70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 4084
Peso SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 9,15
Martello SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 30,39

DIRETTA STREAMING - Le gare dei Campionati italiani master indoor di Ancona 2018 sono proposte in diretta video streaming su atletica.tv.

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Commenti? | Feb 24, 2018

CAMPIONATI MASTER OPEN IN BOSNIA A BELGRADO

Posted by linfordbif in Mondo Master

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Ottime notizie dalla Bosnia che si dimostra un paese al passo coi tempi, moderno, aperto e sopratutto sportivo. A Belgrado, l´11 e 12 Marzo si disputeranno infatti i campionati nazionali la cosa fantastica e´che sono open.

 

Questo significa che tutti gli Atleti della Comunita´ Europea, come anche Atleti da tutto il mondo, possono parteciparvi. Questo e´un grande segnale che inviano i nostri Amici dalla Bosnia.

 

Mentre nazioni come la Germania da 2 anni richiedono che per partecipare ai campionati nazionali gli Atleti debbano essere in possesso del passaporto tedesco ed avere la cittadinanza tedesca dimostrano di essere ancora legati  al concetto di "Nazionalismo" e molto vicini ai pensieri del 1930. Nonostante infatti gli Atleti vivano in germania, lavorino in germania, paghino le tasse in germania come anche bambini e ragazzi che pur vivendo e frequentando la scuola in germania, pur avendo i minimi di partecipazione per i campionati tedeschi, pur essendo iscritti alla federazione tedesca e quindi impossibilitati a partecipare a campionati nazionali di altre nazioni per le quali dovrebbero essere iscritti alle federazioni, gli viene impedito di partecipare. Stessa cosa succede per i Master.


Ricordiamo che in Italia il regolamento prevede i minorenni possano partecipare ai campionati nazionali anche senza avere la nazionalita´ Italiana e questi potranno parteciparvi anche da maggiorenni. Per chi arrivi in Italia dopo aver compiuto il 18° anno deve abitarci almeno 10 anni( pensoi che 6 messi possan essere sufficienti). 


In Spagna basta essere iscritti alla federazione per parteciparvi, si a medaglie ma il titolo va´ al primo Atleta con cittadinanza spagnola. In Svizzera nel Canton Ticino possono partecipare ai Campionati Ticinesi: tutte le atlete e gli atleti tesserati per una società affiliata alla FTAL., tutte le atlete e gli atleti domiciliati o dimoranti in Ticino o nel Grigioni italiano e tesserati per una società Swiss Athletics indipendentemente dalla nazionalita´. Stesso regolamento e´ in vigore in Austria.


In Francia basta essere iscritto ad un Club francese e risiedere in Francia. Stessa cosa anche in Olanda, Belgio e Lussenburgo. 


Siamo in Europa, i cittadini Europei possono liberamente muoversi all´interno della comunita´. Almeno in Europa e per gli Alteti Europei deve essere data la possibilita´ di partecipare ai campionati nazionali del paese in cui l´Atleta e´ residente. La stessa WMA ( World Master Association) ha sancito nel 2016 che gli Atleti Master che sono iscritti alla federazione del paese in cui risiedono e che quindi si sono tolti dalla federazione del paese di origine (e´ infatti vietato il doppio tesseramento)  devono poter partecipare ai capionati nazionali del paese in cui risiedono.


Grazie Bosnia per questo esempio di sportivita´ e civilita´ . 


Qui il Link alla Manifestazione:


Indoor Athletics Championships | Balkan Masters

 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

 FASTANDFIT: CORSA & BENESSERE - FASTANDFIT 

Commenti? | Jan 17, 2018

Europei Master: Italia a quota 16 ori

Posted by linfordbif in Mondo Master
Europei Master: Italia a quota 16 ori01 Agosto 2017

Ad Aarhus, in Danimarca, 42 medaglie per la spedizione azzurra a metà della rassegna continentale


 

Giro di boa per i Campionati Europei Master, in corso di svolgimento nella città danese di Aarhus. Dopo cinque giornate di competizioni, gli atleti italiani hanno già conquistato 42 medaglie di cui 16 d’oro, a cui si aggiungono 17 argenti e 9 bronzi. Particolarmente ricco il bottino dei marciatori, con cinque successi nei 5000 su pista: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto/M80) e Valeria Pedetti(Atl. Libertas Arcs Cus Perugia/W40), maestro e allieva nella specialità del tacco e punta, quindi Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto/M70), vicino al primato nazionale di categoria con 27:45.55, la romana Tatiana Zucconi (Romatletica Footworks Salaria Village/W35) e la sarda Peppina Demartis (Shardana/W55). Spiccano poi le affermazioni di due lanciatori, entrambi già protagonisti a livello assoluto: l’altoatesino Hubert Göller (Athletic Club 96 Alperia Bolzano) nel giavellotto M40 e Marco Giacomini (Cus Sassari) nel peso M55. Sui 2000 siepi incursione d’oro per il siciliano Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago/M65), dopo il secondo posto nei 1500 metri, e per Francesca Ragnetti (Liberatletica Roma/W50). Senza rivali nei 400 ostacoli la varesina Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari/W45), tre invece le vittorie nella corsa campestre che quest’anno è stata introdotta per la prima volta agli Europei “stadia”: Valerio Brignone (Cambiaso Risso Running Team Genova/M50), il viterbese Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport/M65) per bissare così il titolo mondiale e la grossetana Cristiana Artuso (Gs Lammari/W35), in giornate fresche e a tratti piovose. Tre ori anche dai 100 metri: Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana/M55) con 12.17, al culmine di una stagione in cui è diventato il primo 55enne italiano a scendere sotto i 12 secondi, Anna Micheletti (Romatletica Footworks Salaria Village/W65), al suo primo successo europeo individuale, e l’outsider Emiliano Raspi (Assi Giglio Rosso Firenze), davanti a tutti nella categoria M45.

Fra gli argenti, brilla quello di Sara Colombo (Atl. Monza/W40) nell’eptathlon con due migliori prestazioni italiane: 5138 punti nella prova multipla e 11.99 (+0.1) sugli 80 ostacoli. Oltre il record nazionale anche Barbara Ferrarini (Atl. Virtus Castenedolo), stesso piazzamento nell’eptathlon W50 con uno score di 5018, però con risultati ventosi. Due argenti per Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona, 3000 siepi e cross M35) e Sonia Marongiu (Gs Valsugana Trentino, 10.000 e cross W40), sullo stesso gradino del podio salgono nei 400 ostacoli Stefano Bontumasi (Cus Pro Patria Milano/M35) e Paolo Citterio (Daini Carate Brianza/M40), nel triplo Michele Ticò (Us Quercia Trentingrana Rovereto/M50) e Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone/M65), nei 100 metri lo sprinter Mario Soru (Atl. Selargius/M65). Al femminile invece le marciatrici Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli/W45) e Daniela Ricciutelli (Italia Marathon Club/W60) con la migliore prestazione italiana SF60 in 27:35.36, nel lungo Cristina Paganelli(Romatletica Footworks Salaria Village/W35) dopo il bronzo dell’eptathlon, nel cross Stefania Agnese (Cambiaso Risso Running Team Genova/W45) e sui 10.000 metri Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona/W35), che era stata terza nella campestre.

Si mettono al collo la medaglia di bronzo Andrea Naso (Atl. Lonato Lem Italia/M55), Manuela Lucaferro (Atl. Lonato Lem Italia/W50) e Natalia Marcenco (Aristide Coin Venezia 1949/W60) nella marcia, Sante Galassi (La Fratellanza 1874 Modena) sui 400 ostacoli M45 e Onelio Galeazzi (Atl. 75 Cattolica) nel cross M70, insieme a Paola Pasini (Atl. Virtus Castenedolo) sui 100 W55 e Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) nell’eptathlon W65. La manifestazione, dopo il riposo di oggi, andrà avanti in Danimarca per altre cinque giornate di gare fino a domenica 6 agosto.

Luca Cassai

IL MEDAGLIERE ITALIANO
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Il sito della manifestazione
Commenti? | Aug 03, 2017

Master: a Orvieto riscritti 10 primati

Posted by linfordbif in Mondo Master
Master: a Orvieto riscritti 10 primati09 Luglio 2017

Cinque record italiani di categoria nell’ultima giornata della rassegna tricolore


 

Altre cinque migliori prestazioni nazionali nella terza e ultima giornata dei Campionati italiani master, allo stadio Luigi Muzi di Orvieto (Terni). In questa edizione della rassegna tricolore “over 35” su pista, il totale è quindi di 10 primati battuti con la perla del record mondiale nel salto in alto M55 realizzato ieri da Marco Segatel a quota 1,91. Un evento notevole anche per le grandi cifre di partecipazione, visto che erano più di 2500 gli atleti-gara iscritti. Nella sessione conclusiva, spicca la volata di Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze) che sui 200 metri con 28.53 nonostante il vento contrario (-0.8) toglie oltre un decimo al suo precedente limite SF55 di 28.64 ottenuto al Golden Gala di Roma. Dal mezzofondo arriva il primato sui 2000 siepi nella stessa categoria di Patrizia Passerini (Acquadela Bologna) in 8:32.51, mentre nel triplo SF70 Elvia Di Giulio (Romatletica Footworks Salaria Village) atterra a 6,05 (-1.1). Due record nell’alto maschile: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) aggiunge un centimetro a quello SM80 superando la misura di 1,19 dopo averlo pareggiato con 1,18 nel mese di maggio, tra gli SM85 Aldo Zorzi (Sportclub Merano) eguaglia il primato di 1,05 che proprio a Orvieto, nei campionati italiani del 2013, aveva saltato il compianto Silvano Pierucci.

In un caldo weekend sulla veloce pista della città umbra, nella manifestazione organizzata dall’Atletica Libertas Orvieto, tante sfide appassionanti oltre ai primati. Di nuovo protagonista Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) sui 200 SM50 con 23.18 (-0.5), a soli sette centesimi dal suo record di categoria, invece Mario Soru (Atl. Selargius) corre in 26.86 (-1.7) tra gli SM65. Tornando all’alto Silvano Giavara (Sportclub Merano) arriva a un centimetro dal limite SM75 con 1,34 e poi tenta 1,37 senza fortuna.

Nel giavellotto SM40 in evidenza Hubert Goller (Athletic Club 96 Alperia) con 60,28 e sugli 800 SM50 il campione mondiale Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo) prevale in 2:10.01. Al femminile sfiora il suo primato del triplo SF65 Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) con 8,30 (-1.0), nello sprint fa doppietta tra le altre Denise Neumann (Atl. Ambrosiana) in 26.36 (+0.6) sui 200 metri. Per i master il prossimo appuntamento sarà con gli Europei di Aarhus (Danimarca) dal 27 luglio al 6 agosto, in attesa della finale del Campionato italiano di società master su pista che si svolgerà il 16-17 settembre a Montecassiano (Macerata).

Luca Cassai

(ha collaborato Vincenzo Carducci/Atletica Libertas Orvieto)

CAMPIONATI ITALIANI MASTER
Orvieto (TR), 7-9 luglio 2017

RECORD MONDIALE
Alto M55: Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) 1,91

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
Alto SM55: Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) 1,91
100hs SM65: Tullio Hrovatin (Trieste Atletica) 17.18 (+0.8)
Alto SM80: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) 1,19
Marcia 5000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 29:29.90
Alto SM85: Aldo Zorzi (Sportclub Merano) 1,05 (eguagliata)
200 SF55: Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze) 28.53 (-0.8)
2000 siepi SF55: Patrizia Passerini (Acquadela Bologna) 8:32.51
Alto SF55: Francesca Juri (Vittorio Alfieri Asti) 1,37
Asta SF55: Carla Forcellini (Atletica dei Gelsi) 3,00
Triplo SF70: Elvia Di Giulio (Romatletica Footworks Salaria Village) 6,05 (-1.1)

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Commenti? | Jul 10, 2017

Master: Segatel mondiale a Orvieto

Posted by linfordbif in Mondo Master
Master: Segatel mondiale a Orvieto08 Luglio 2017

Il saltatore in alto supera il primato del mondo M55 con 1,91. Stabilite altre due migliori prestazioni italiane nella seconda giornata della rassegna tricolore.


 

Un’impresa da record ai Campionati italiani master di Orvieto (Terni). Nel salto in alto Marco Segatel realizza il primato mondiale della categoria M55 superando la quota di 1,91 e migliora così di un centimetro il limite ottenuto nel 2013 con 1,90 dal tedesco Carlo Thranhardt, ex primatista mondiale indoor assoluto (2,42 nel 1988). Il 55enne lombardo dell’Olimpia Amatori Rimini è uno dei massimi protagonisti del movimento nazionale master: dieci volte campione iridato (cinque all’aperto e altrettante in sala), mentre nel 2007 era riuscito a centrare il record mondiale M45 con 2,04. Soltanto un altro grandissimo dell’alto, lo statunitense Charles Austin oro olimpico del 1996, è riuscito a scavalcarlo con 2,05 nel 2014. Segatel, classe 1962, vive a Caronno Pertusella (Varese) e lavora a Pero (Milano) dove produce arredi in metallo per chiese e si allena abitualmente nel cortile della sua azienda, ma è da sempre un praticante della specialità fino a saltare 1,95 da quindicenne e poi 2,13 all’età di vent’anni.

VIDEO | MARCO SEGATEL 1,91 RECORD MONDIALE SALTO IN ALTO 55 A ORVIETO

 

Nella seconda giornata della rassegna tricolore “over 35” arrivano altre due migliori prestazioni italiane. Applausi nei 5000 di marcia per l’atleta di casa Romolo Pelliccia: il portacolori dell’Atletica Libertas Orvieto, società organizzatrice della manifestazione, coglie il record nazionale SM80 con 29:29.90. Non solo, ma sfiora anche quello mondiale di 29:24.1 che dal lontano 1992 appartiene al britannico James Grimwade a cui proprio l’intramontabile umbro, commerciante di profumi, aveva tolto il primato del mondo nei 10 km su strada con 1h01:07 nello scorso mese di ottobre. Ancora un record italiano dalla pedana dell’alto, per merito di Francesca Juri(Vittorio Alfieri Asti) che salta 1,37 e toglie il primato SF55 a Carmela Micieli (Diana Siracusa), vincitrice invece del titolo SF60 con 1,32.

Molto vicino al suo recente primato italiano lo sprinter Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) con 12.03 (+1.1) sui 100 metri SM55, invece Alfonso De Feo (Liberatletica) si aggiudica in 11.31 (+1.7) la sfida SM50 con Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo), secondo con 11.41, mentre l’ex azzurro Marco Torrieri (Romatletica Footworks Salaria Village) prevale all’ultimo anno da SM35 con 11.20 (-1.3). Al femminile, tra le altre in evidenza le quattrocentiste come Lucia Pollina (Cus Palermo), 58.77 per il titolo SF40, e Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze), 1:05.98 nella categoria SF55. Sulla pedana del lungo Paola De Santi (Atl. San Biagio) atterra ad appena tre centimetri dal record nazionale SF55 con 4,52 (-0.5). Duelli appassionanti nel lungo SM45 con Stefano Tarì(Amatori Atl. Acquaviva) che salta 12,98 (-0.9) davanti al 12,93 (-0.9) di Simone Sbaragli (Edera Atl. Forlì), oltre che nel martello SM75 vinto da Giuseppe Di Stefano (Puntese San Giovanni La Punta) con 33,88 nei confronti del 33,43 di Franco Bechi (Assi Giglio Rosso Firenze). Domani il gran finale dell’evento tricolore, che si chiuderà poco dopo le ore 14 del pomeriggio.

Luca Cassai

(ha collaborato Vincenzo Carducci/Atletica Libertas Orvieto)

DIRETTA STREAMING - I Campionati Italiani Master 2017 di atletica ad Orvieto sono trasmessi in diretta video streaming su www.atletica.tv.

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Master: Segatel mondiale a Orvieto08 Luglio 2017

Il saltatore in alto supera il primato del mondo M55 con 1,91. Stabilite altre due migliori prestazioni italiane nella seconda giornata della rassegna tricolore.


 

Un’impresa da record ai Campionati italiani master di Orvieto (Terni). Nel salto in alto Marco Segatel realizza il primato mondiale della categoria M55 superando la quota di 1,91 e migliora così di un centimetro il limite ottenuto nel 2013 con 1,90 dal tedesco Carlo Thranhardt, ex primatista mondiale indoor assoluto (2,42 nel 1988). Il 55enne lombardo dell’Olimpia Amatori Rimini è uno dei massimi protagonisti del movimento nazionale master: dieci volte campione iridato (cinque all’aperto e altrettante in sala), mentre nel 2007 era riuscito a centrare il record mondiale M45 con 2,04. Soltanto un altro grandissimo dell’alto, lo statunitense Charles Austin oro olimpico del 1996, è riuscito a scavalcarlo con 2,05 nel 2014. Segatel, classe 1962, vive a Caronno Pertusella (Varese) e lavora a Pero (Milano) dove produce arredi in metallo per chiese e si allena abitualmente nel cortile della sua azienda, ma è da sempre un praticante della specialità fino a saltare 1,95 da quindicenne e poi 2,13 all’età di vent’anni.

VIDEO | MARCO SEGATEL 1,91 RECORD MONDIALE SALTO IN ALTO M55 A ORVIETO

 

Nella seconda giornata della rassegna tricolore “over 35” arrivano altre due migliori prestazioni italiane. Applausi nei 5000 di marcia per l’atleta di casa Romolo Pelliccia: il portacolori dell’Atletica Libertas Orvieto, società organizzatrice della manifestazione, coglie il record nazionale SM80 con 29:29.90. Non solo, ma sfiora anche quello mondiale di 29:24.1 che dal lontano 1992 appartiene al britannico James Grimwade a cui proprio l’intramontabile umbro, commerciante di profumi, aveva tolto il primato del mondo nei 10 km su strada con 1h01:07 nello scorso mese di ottobre. Ancora un record italiano dalla pedana dell’alto, per merito di Francesca Juri(Vittorio Alfieri Asti) che salta 1,37 e toglie il primato SF55 a Carmela Micieli (Diana Siracusa), vincitrice invece del titolo SF60 con 1,32.

Molto vicino al suo recente primato italiano lo sprinter Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) con 12.03 (+1.1) sui 100 metri SM55, invece Alfonso De Feo (Liberatletica) si aggiudica in 11.31 (+1.7) la sfida SM50 con Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo), secondo con 11.41, mentre l’ex azzurro Marco Torrieri (Romatletica Footworks Salaria Village) prevale all’ultimo anno da SM35 con 11.20 (-1.3). Al femminile, tra le altre in evidenza le quattrocentiste come Lucia Pollina (Cus Palermo), 58.77 per il titolo SF40, e Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze), 1:05.98 nella categoria SF55. Sulla pedana del lungo Paola De Santi (Atl. San Biagio) atterra ad appena tre centimetri dal record nazionale SF55 con 4,52 (-0.5). Duelli appassionanti nel lungo SM45 con Stefano Tarì(Amatori Atl. Acquaviva) che salta 12,98 (-0.9) davanti al 12,93 (-0.9) di Simone Sbaragli (Edera Atl. Forlì), oltre che nel martello SM75 vinto da Giuseppe Di Stefano (Puntese San Giovanni La Punta) con 33,88 nei confronti del 33,43 di Franco Bechi (Assi Giglio Rosso Firenze). Domani il gran finale dell’evento tricolore, che si chiuderà poco dopo le ore 14 del pomeriggio.

Luca Cassai

(ha collaborato Vincenzo Carducci/Atletica Libertas Orvieto)

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Commenti? | Jul 09, 2017

ROLAND GRÖGER (52) E´ IL PRIMO M50 A CORRERE I 400 SUB 51

Posted by linfordbif in Mondo Master

 

I sogni bisogna averli ed a volte i sogni si avverano. Avevamo un sogno, Roland voleva diventare il primo M50 (M52) a correre i 400m sotto i 51"00. Ieri, ai Campionati assoluti della Nord Germania, Roland corre il giro di pista in un idilliaco 50"73 migliorando il suo Primato Mondiale di 29 centesimi (51"02 8/2016) diventando il primo M50 della storia a correre i 400m sotto i 51"! 

Lo abbiamo voluto, ci abbiamo creduto e Roland lo ha corso! Abbiamo lavorato tanto, abbiamo modificato il programma allenamenti cercando di migliorare laddove Roland aveva (secondo me) margine. Roland si e´ allenato tanto e bene. L´obiettivo (sogno) di questa stagione Outdoor era correre in 50"80, Roland ci mette sempre del suo e supera gli obiettivi.

Che potesse correrlo era nell´aria, lo si vedeva in allenamento e  2 settimane or sono corse in 51"23.

Ora si continua, nel prossimo Week End abbiamo i Campionati Tedeschi Master, poi a fine luglio si vola a Aahrus per Emacs 2017. 

Congraturazioni Roland! :D

VIDEO: ROLAND GRÖGER M52 CORRE IL NUOVO REKORD DEL MONDO SUI 400M M50. 50"73!  

 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

www.fastandfit.info

Commenti? | Jun 26, 2017

Master: 94 titoli e 17 record a Mantova

Posted by linfordbif in Mondo Master
Master: 94 titoli e 17 record a Mantova

Tanti nuovi primati di categoria nella rassegna tricolore “over 35” di prove multiple, staffette e 10.000 metri 

Al rinnovato campo sportivo Virgilio di Mantova, due giornate di sfide per i Campionati Italiani Master di prove multiple, 10.000 metri e staffette con ben 94 titoli italiani assegnati e 17 primati nazionali battuti. Fra le migliori prestazioni italiane, tre arrivano dalle prove multiple e 14 dai quartetti. Nel decathlon Hubert Indra (Sudtirol Team Club), già detentore dei primati SM40, SM50 e SM55, al primo week-end “multiplo” da SM60 aggiunge oltre 1300 punti al precedente limite di Sergio De Pretis: 6298 punti il limite precedente del milanese, 7611 il nuovo record dell’altoatesino. Nell’eptathlon SF40 Sara Colombo (Atl. Monza), vicecampionessa europea indoor di pentathlon, porta la MPI che già deteneva da 4763 punti a 5113, per un notevole +350. Daniela Fassi (Atl. Varazze) con 4446 punti si prende la MPI SF55 con 20 punti di margine sul precedente limite.

Nelle staffette a far la parte del leone è l’Amatori Masters Novara, che inserisce nell’albo delle migliori prestazioni italiane tre nuovi limiti in categorie di età nuove per le specialità: i pluridecorati tricolori Antonio Nacca ed Ernesto Minopoli assieme a Carlo Satragni e Francesco Paderno timbrano 1:23.20 nella 4x100 SM85; Nacca, Minopoli e Paderno con Luigi Carnevale fissano a 7:11.88 la MPI SM80 della 4x400; l’infaticabile Nacca, Carnevale, Paderno e Luigi Del Mastro completano la 4x1500 SM80 in 32:53.53.

Altri due primati arrivano sulle 4x100: nella categoria SM40 la Toscana Atletica Futura di Daniele Della Vedova, Giovambattista Pollicino, Paolo Salvadori e Andrea Benatti con 44.59 toglie 4/100 al precedente limite fissato a 44.63 dall’Atletica Leggera Portici nel 2015. Tra gli SM60 Marco Bianchi, Antonio Rossi, Corrado Rossetti e Vladimiro Margutti confezionano un 50.63 che permette all’Athlon Bastia di limare di quasi un secondo la MPI a 51.51 dell’Atletica Ambrosiana. Nella staffetta del miglio la Virtus Castenedolo migliora il primato SM50: con 4:41.72 Pierluigi Acciaccaferri, Walter Comper, Claudio Fausti e Francesco D’Agostino tolgono un secondo e spiccioli al 3:42.89 detenuto già dal club bresciano (quartetto per tre quarti identico: è entrato Acciaccaferri per Paolo Lombardi).

Record a pioggia nella 4x1500: ben cinque, compreso il già citato limite SM80 targato Novara. Sef Stamura Ancona (Giovanni Francavilla, Andrea Frezzotti, Pietro Pelusi e Luigi Del Buono) e Sportiamo (Carlo Spinelli Barrile, Alessandro Zacchigna, Manuel Dalla Brida e Alessandro Maraspin) abbattono rispettivamente i limiti SM40 (17:25.68: il precedente era 17:36.99 realizzato dallo stesso club con quartetto per tre quarti identico) e SM45 (17:45.42, quasi 10 secondi in meno del 17:55.07 della Villa Guglielmi). Un marciatore, Ettorino Formentin, apre la staffetta-record dell’Us Quercia Trentingrana tra gli SM65: Mauro Bianchi, Umberto Gios e Bernhard Eisenstecken completano l’opera in 22:28.68 (precedente MPI: 23:05.46 di Masteratletica). L’Atletica Novese con Vincenzo La Camera, Francesco Minervini, Carlo Mazzarello e Franco Dossena porta la MPI SM70 da 27:44.64 a 24:50.75 per una media di poco più di 6:12 a frazione.

L’Atletica Lonato Lem Italia di Paola Rosini, Laura Avigo, Valeria Gallina e Lia Tavelli abbassa la MPI SF40 della 4x800 da 10:47.64 a 10:23.30. Doppia MPI per l’Atletica Aviano: nella 4x800 SF65 con Rossella Viol, Maria Romano, Angela Pin e Anna Maria Marcuzzi in 15:18.72 (primo crono di un quartetto di categoria) e nella 100+200+300+400 SF75 con Erminia Furegon, Maria Cristina Fragiacomo, Jole Sellan e Franca Fenos in 4:25.01 (in entrambi i casi, primo crono di un quartetto in Italia nella fascia d’età). Infine la Trieste Atletica (Giusy Sangermano, Paola Capitanio, Alessandra Grasso e Betina Prenz) fa segnare con 2:37.38 il limite SF55 nella 100+200+300+400 (precedente: 2:41.00 dell’Assi Giglio Rosso Firenze).

Cesare Rizzi (FIDAL Lombardia)

Commenti? | Jun 06, 2017

4 Rekord Master Italiani a Mantova

Posted by linfordbif in Mondo Master

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Ottimi risultati Master ai campionati regionali over 35: 4 nuovi Rekord Italiani Master

Ai campionati regionali individuali e di staffette over 35, che si sono svolti nello scorso weekend, si sono ottenute ben quattro migliori prestazioni italiane di categoria: tre nuove e una eguagliata.

Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari) migliora il Primato SF45 dei 400 ostacoli di Cristina Amigoni del 2013 di 1:08.52  correndo in 1:04.86, limando cosi´ ben 4 secondi-

Giancarlo D’Oro (Atletica Ambrosiana), piazzando un sontuoso 11.94 + 0,8 diventa il primo over 55 italiano a correre i 100 metri sotto i 12 secondi. Migliora cosi´  di ben 13 centesimi il record di Antonio Rossi del 2005 di 12.07.

Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena) migliora di 10 centimetri il suo Rekord Italiao M70 di salto con l’asta, portandola da 3,10 a 3,20.

Nel salto in alto Roberto Fasoli ( Atletica Sandro Calvesi) nato nel 1937, salta alla seconda prova 1,18 eguagliando il rekord SM80 di Silvano Pierucci (2007) e Amelio Compri (2005). 

Complimenti a tutti!

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

WWW.FASTANDFIT.INFO  

Commenti? | May 17, 2017

Mondiali Master: Italia 38 volte sul podio

Posted by linfordbif in Mondo Master


 La staffetta italiana 4x200 W40

 

A Daegu, in Corea del Sud, la spedizione azzurra conquista 10 ori, 18 argenti e 10 bronzi nella rassegna iridata “over 35” in sala 


di Luca Cassai

Una trasferta ricca di successi per gli “over 35” dell’atletica italiana, che rientrano dai Campionati Mondiali Master Indoor di Daegu (Corea del Sud) con 10 ori, 18 argenti, 10 bronzi e un totale di 38 medaglie. Tanti piazzamenti sul podio quanti erano gli atleti: infatti complessivamente 38 azzurri hanno preso il via nella rassegna per una partecipazione ridotta, ma qualificata. L’ultima giornata vede l’Italia Master Team ancora protagonista, con ben undici metalli. Arriva il terzo oro individuale di Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana), l’italiana più vincente in questa edizione, davanti a tutte anche nei 1500 W45 in 5:19.34. E pensare che la mezzofondista di origine romena, che vive sull’Appennino bolognese a Castiglione dei Pepoli, ha iniziato l’attività agonistica meno di quattro anni fa. Nella stessa gara, però al maschile, ritorna sul trono iridato Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago), stavolta in sala. Il ragusano di Scicli prevale tra gli M65 con 5:10.91, mentre nel 2015 era stato autore di una doppietta all’aperto con l’urrà anche sugli 800 metri. Primo titolo mondiale per Claudio Faraoni (Atl. Di Marco Sport), romano di Manziana che fa suo l’oro nella mezza maratona M55 in 1h19:50, dopo il bronzo nel cross abbinato al secondo posto a squadre.

Cinque invece gli argenti nella sessione conclusiva di gare. Sui 400 metri W40 ancora una prova maiuscola di Emanuela Baggiolini, preceduta di appena otto centesimi dalla francese Carine Legendre (59.97), ma la varesina del Cus Cagliari riesce a cogliere un’altra migliore prestazione italiana SF45 con 1:00.05 che si aggiunge a quella sulla doppia distanza.

   

Per la mezzofondista Chiara Gallorini (Track & Field Master Grosseto) il conto delle medaglie individuali sale a tre: seconda in 5:09.53 sui 1500 W40, come nei 3000 metri, e nel cross si era messa al collo la medaglia d’oro. La gara dei 400 M65 si chiude con due italiani sul podio: Mario Soru (Atl. Selargius), argento in 1:00.04, e Vincenzo Felicetti (Fiamma Atl. Catanzaro), bronzo con 1:00.49. Entrambi poi festeggiano il secondo posto della staffetta 4x200 M65 in 1:55.13, rispettivamente nella prima e ultima frazione, con quelle centrali affidate a Renato Goretti (Track & Field Master Grosseto) e Giovanni Finielli. Sulla pedana del triplo M45, il brindisino Stefano Tarì (Atl. Amatori Acquaviva) con 13,16 ha sempre l’argento saldamente in mano e si arrende soltanto al fuoriclasse svedese Mattias Sunneborn (13,59). Gli altri due bronzi vanno al partenopeo Filippo Torre (Csal Florentia Napoli), 1:16.90 sui 400 M75, e alla staffetta 4x200 W40 con Emanuela Baggiolini, Cristina Gallì (Atl. Virtus Castenedolo), Chiara Gallorini e Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) in 1:58.80.

In precedenza, nella penultima giornata, cinque medaglie ad impreziosire il bilancio. L’altoatesino Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club), medico ortopedico di professione, si laurea campione mondiale dei 60 ostacoli M50 in 8.69, a un solo centesimo dalla sua migliore prestazione italiana, e fa il bis del titolo iridato vinto all’aperto sui 100hs nel 2015. Al femminile, Natalia Marcenco (Aristide Coin Venezia 1949) sale di nuovo sul gradino più alto del podio con 1h00:55 nei 10 chilometri di marcia su strada, per il suo secondo oro di questa edizione. Brillano anche gli uomini specialisti del tacco e punta: il catanese Walter Arena (Atl. Biotekna Marcon) si aggiudica un altro argento M50 con 47:26 che vale il primato nazionale di categoria.

Bronzo individuale nei 10 chilometri di marcia M35 in 48:14 per Francesco Scafuro (Track & Field Master Grosseto), che porta all’argento la squadra insieme a Igor Sapunov (Aristide Coin Venezia 1949) e al compagno di club Gennaro De Lello. Alla fine la società italiana che vince il maggior numero di medaglie è la Track & Field Master Grosseto, undici volte sul podio con 1 oro, 8 argenti e 2 bronzi.

Stabiliti altri sette record mondiali: a realizzarli sono l’ucraino Oleg Fedorko (1,74 nell’alto M60), il tedesco Roland Groger (51.73 sui 400 M50), gli statunitensi Bob Lida (1:10.20 nei 400 M80) e Kathryn Martin (5:25.29 nei 1500 W65), l’olandese Hans Smeets (1500 M70 in 4:59.62), l’australiana Jeanette Flynn (1:10.34 sui 400 W65) e la staffetta 4x200 M65 degli Stati Uniti (Charles Allie, Charles Powell, Thaddeus Wilson, Bill Collins) in 1:48.58, mentre ieri tre primati del mondo che portano la firma dei tedeschi Klemens Grissmer (4637 nel pentathlon M65) e Gudrun Mellmann (14,34 nel martello con maniglia corta W75) e della britannica Jane Horder (9.90 sui 60 ostacoli W60). La rassegna iridata “over 35” in sala tornerà nel 2019 a Torun (Polonia), ma in questa stagione ci saranno gli Europei all’aperto di Aarhus in Danimarca (27 luglio-6 agosto), in attesa degli Europei Master 2019 che si svolgeranno in Italia (5-15 settembre) a Jesolo, Caorle ed Eraclea, nella provincia di Venezia. Cliccando sul link sottostante è possibile consultare il medagliere con i risultati di tutti gli atleti italiani ai Mondiali Master Indoor 2017.

MEDAGLIERE E RISULTATI DEGLI ATLETI ITALIANI
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Una parte dell'Italia Master Team a Daegu

Commenti? | Mar 28, 2017

ROLAND GRÖGER (52) CORRE A DEGAU IL NUOVO REKORD DEL MONDO M50 SUI 400M INDOOR: 51" 73!

Posted by linfordbif in Mondo Master

 

Vorrei condividere con voi una mia ulteriore gioia che mi regala il mio Amico/Atleta Roland Gröger.

E´proprio il caso di dire: Voluto, creduto e corso!  Abbiamo lavorato tanto, Roland si e´ allenato molto e bene. L´obiettivo di questa stagione Indoor era migliorre il suo World Rekord Cat. M50 sui 400 (52"39) del 2015.

Che potesse correrlo alla prima uscita ad inizio gennaio era nell´aria, correre il WR poi subito sotto la soglia dei 52"00 (51"92) fu´ davvero emozionante.

La settimana dopo la brutta notizia: Roland si ammala di una infezione virale, 8 giorni con febbre alta ed allenamenti saltati. Poi la ripresa, dopo sole 2 settimane corre un notevole 52"01

Abbiamo continuato la preparazione per i Campionati Mondiali Masters 2017 di Degau in sud Corea. L´obiettivo era vincere 2 Ori e piazzare il Rekord del Mondo.

Obiettivo raggiunto: sui 200 Roland vince in 23"63, sui 400 in Finale  corre un sensazionale 51"73 che vale come Record del Mondo sui 400m Indoor Cat M50!  

Congraturazioni Roland! :D

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

www.fastandfit.de   

Commenti? | Mar 26, 2017

Sonia e Roldano, ultrarunner: 391km in due ai campionati italiani di 24h

Posted by linfordbif in Mondo Master

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

In due totalizzano 391km ai Campionati Italiani di 24 ore disputati lo scorso 11 e 12 marzo a Cesano Boscone. Roldano riesce a percorrere nelle 24 ore un totali di 194,79km e Sonia sale sul podio con 195km, entrami over 55 ed entrambi della società Garda Sport Events.

Lorena Brusamento vince il titolo Italiano totalizzando 210 km, seconda è la giovanissima Francesca Innocenti con 202 km.

E’ interessante il mondo bizzarro e fantastico degli ultrarunner e la super coppia Sonia e Roldano gentili come al solito sono stati disponibili e nel rispondere ad alcune mie domande, riporto di seguito le sue risposte.

Com'è andata? Soddisfatti, avete sofferto? Vi aspettavate questa prestazione?

Sonia: “Ciao Matteo, stavolta particolarmente soddisfatta. Molto soddisfatta, come ogni ultramaratona per portarla a termine ci vuole una certa dose di sofferenza. Prima di partire l'obiettivo erano i 200 km. Poi mi sono ritrovata in quarta posizione femminile, erano due gare ultra che chiudevo in quarta posizione, ho puntato al podio ben sapendo che aumentando il ritmo probabilmente avrei dovuto rinunciare all'obiettivo chilometrico.”

Roldano: “Senza esitazioni direi bene, sapevo in base agli allenamenti e all'ultima gara fatta, 12 ore Urban trail del Castello di Brescia, di poter corre intorno al mio personale (200,4 km). I quasi 195 km totalizzati mi lasciano soddisfatto. Me la cavo con una battuta: la sofferenza è compresa nel pacco gara e poi ‘No pain no gain!’.”

 

Anch’io a novembre 2015 dopo aver portato a termine l’Ironman ho gareggiato per 24 ore intere, partendo e arrivando a mezzogiorno e affrontando il pomeriggio, il tramonto, la sera, la notte, l’alba, la mattina. Feci appena 133km, ma ho assaporato l’esperienza e il clima che si respira.

Avete avuto momenti critici, problemi, esigenze particolari durante la gara?

Sonia: “In ultramaratona ed in particolare nelle gare delle 24h le crisi prima o dopo arrivano, la mia esperienza mi ricorda però che tutto passa, bisogna cercare di estraniarsi da vari dolori/fastidi e poi ti rendi conto che son passati. Veri problemi in questa gara non ne ho avuto.”

Roldano: “Facendo il reloading della gara direi no ..avevo tutto sotto controllo e piccoli inconvenienti quali cambiare scarpe dopo 6 ore di gara od una sosta in più di quelle previste non mi han creato disagio. Ogni gara porta sempre vecchi e nuovi problemi e l'abilità sta nel riuscire a trovare soluzioni a questi. Sì, ce ne sono state: a volte soddisfabili a volte non soddisfabili anche qui.

la differenza tra una buona prestazione e una mediocre la si fa anche sapendo sopperire a quello che non si può soddisfare.”

 

Nello sport di endurance, le crisi non ti fermano, ma ti avvisano di qualcosa, mandano messaggi, sta all’atleta accoglierle, ascoltarle, lasciarle andare. Le crisi diventano qualcosa di familiare, sai come sono fatte, sai che devi osservarle, comprenderle, tenerle in considerazione. Ogni volta può capitare un problema del quale si conosce la soluzione oppure nuovi problemi che sollecitano il fisico e la mente verso la soluzione per non annoiarsi mai e per sentirsi sempre vivi. Tutto si mette in conto, tutto fa parte della gara, ci devi stare a qualsiasi cosa ti accada, a qualsiasi cosa vai incontro, la gara è come la vita, è fatta di momenti piacevoli e spiacevoli, di partenze e arrivi, di soste lungo il percorso, di conoscenza di se stesso e di altri, è un viaggio.

Avevate abbigliamento e integrazione idonei, vi è mancato qualcosa?

Sonia: “La mia preparazione pregara è abbastanza scrupolosa, difficilmente dimentico qualcosa, ma, se dovesse capitare non mi faccio condizionare e mi arrangio con quel che ho.”

Roldano: “Abbigliamento in quantità ma come sempre così come parto arrivo, in genere di notte aggiungo e il giorno dopo tolgo ma non effettuo mai cambi. L'esperienza di tante gare mi ha fatto ridurre ai minimi termini le cose che mi possono mancare.””

Pensieri, sensazioni, emozioni, prima, durante, dopo la gara?

Sonia: “Prima della gara un po' di ansia, anche perchè le ultime gare di 24 h non mi avevano soddisfatta e volevo, stavolta fare bene (fare bene per me stessa più che altro). Sempre prima della gara c'è un bel momento di amicizia e condivisione quando si ritrovano gli ormai tanti amici/atleti conosciuti. A Cesano abbiamo festeggiato Marco che compiva gli anni proprio quel giorno e l'ha voluto trascorrere a correre con noi. Durante la gara non so dirti a cosa penso, potrei dire a niente, penso alla gara, ai km, ai giri, a suddividere la gara in vari step, ad idratarmi ed alimentarmi correttamente, sono molto molto concentrata. E mi spiace quando qualche altro atleta cerca di parlarmi ed io rifuggo dalle chiacchere. Dopo la gara invece libero spazio alle emozioni che però sono smorzate dalla stanchezza fisica elevata. Felicità! Soddisfazione! Autostima!”

Roldano: “Sono arrivato all'appuntamento in buono stato di forma ma non avevo aspettative particolari. Ho avvertito lo scorrere di tanta adrenalina da parte di tante persone visto che l'appuntamento era campionato italiano FIDAL e per un ristretto gruppo di uomini e donne era l'occasione per mettersi in mostra. Il dopo gara e per me un film in slow motion tutto costa fatica: doccia raccogliere le tue cose a volte articolare semplici pensieri.”

Il fantastico mondo degli ultrarunner, ognuno lo vive a modo suo, ma diventa sempre un’occasione per incontrarsi, per raccontarsi le gare fatte e da fare, per ricordarsi momenti bizzarri o di deliro trascorsi insieme condividendo gioie e sofferenze, soddisfazioni e cattive prestazioni, ci si aiuta.

Hai scoperto ancora qualcosa di nuovo in te stessa, negli altri atleti?

Sonia: “Credo che ogni gara ti lasci qualcosa anche se spesso non ci si rende immediatamente conto...nuove amicizie...nuove esperienze. Ho sempre sentito dire che la menopausa per le donne fosse una barriera fisica per continuare ad ottenere prestazioni sportive discrete, questo periodo sta arrivando anche per me ed io ho scoperto che è sempre la mente a comandare il fisico, è vero che la forza fisica un po' diminuisce ma si può sopperire con la forza mentale (quella credo sia illimitata!).”

Roldano: “Ho capito che posso ancora correre a buoni livelli nelle gare in circuito nonostante i miei prossimi 59 anni perché la differenza la fa la tua mente e quest'ultima è più giovane del corpo! Gli altri atleti sono un continuo stimolo vederli, passare, essere passato per me in queste gare c'è il più grande esempio di empatia nel perseguire i propri sogni il proprio obiettivo. C'è il più grande scambio di energia collettiva: tutti cediamo e riceviamo energia, è una cosa STRAORDINARIA!”

 

Importante ascoltare se stessi, seguire il proprio intuito, credere in se stessi e andare sempre avanti alla ricerca del meglio per se stessi, di quello che fa sentire di essere vivi davvero, di vivere appieno il momento presente. La pratica dello sport di endurance aiuta a superare ogni ostacolo o barriera.

Come vedete gli atleti più giovani? Ci sono atleti promettenti, nuove leve?

Sonia: “Guardo alle ragazze giovani con molta simpatia, ce ne sono di veramente brave e motivate, in questa disciplina l'età conta un po’ meno e si riesce a far amicizia anche con persone di età molto diverse. Tra l'altro c'è il responsabile della nazionale 24 h femminile Sala Luca che sta mettendo insieme un bel gruppo di ragazze giovani che fa lavorare con serietà ed entusiasmo, c'è bisogno di questo nel movimento dell'ultramaratona.”

Roldano: “I nuovi giovani veramente bene, si sono raccolti intorno a Luca Sala uno dei Ct della nazionale H 24 che sta facendo un ottimo lavoro, molto contento per loro: c'è futuro per l'ultramaratona!”

 

E’ ora che i giovani siano corteggiati, seguiti, coccolati, apprezzati, soprattutto nello sport di endurance. Tutti parlano bene di Luca Sala, giovani e meno giovani, uomini e donne, questa persona che contribuisce al movimento dell’ultramaratona meriterebbe un monumento.

Organizzata bene la gara, pacco gara, percorso, ristori, premiazioni?

Sonia: “Direi che è stato tutto ottimale, un bel percorso grazie anche alle condizioni meteo favorevoli, lo scorso anno con la pioggia qualche problemino in più l'hanno avuto. Unica nota negativa i bagni sporchi (ma proprio sporchi...) già prima della gara, erano all'interno di una palestra in una scuola e questo mi ha meravigliato molto.”

Roldano: “Organizzazione impeccabile così come pacco gara, percorso, ristori e premiazioni. Se devo trovare qualcosa da correggere direi la mancanza dei km percorsi in tempo reale su display gara esposto sul percorso, c'erano solo i giri.”

Tifo, sostegno, famiglia, amici, com'era?

Sonia: “C'era molto tifo da parte dei ragazzi dell'organizzazione che avevano perfino imparato i nomi dei concorrenti! E tanto sostegno da amici/altri concorrenti nella parte finale della gara quando mi vedevano soffrire con determinazione.<font size="3"></font>

Roldano: “Tanto tifo, niente familiari, tanti amici runner in corsa e fuori corsa ma la persona che più mi stava a cuore: Sonia stava correndo con me e stava per ottenere un ottimo risultato! (Il terzo gradino del podio femminile).”

 

Le parole di Roldano emozionano sempre, parole di stima e affetto per tutti e in particolare per la sua compagna al suo fianco soprattutto nei momenti più importanti dove c’è più bisogno di presenza, supporto, coccole. Questo è il grande vantaggio dello sport condiviso.

Cambia qualcosa dopo questa gara?

Sonia: “Non credo.<font size="3"></font>

Roldano: “No. Tutto si resetta: nuovi stimoli nuovi obiettivi non mi piace vivere su passate esperienze guardo sempre avanti: never look back!”

 

Mai dire mai, a volte atleti non più giovanissimi che riescono ancora a correre quasi 200km classificandosi nelle prime posizioni in un Campionato Nazionale possono comunque essere da collante per gli altri giovani atleti e dare il proprio contributo come esperti ultramaratoneti.

Prossime gare, obiettivi a breve, medio, lungo termine? Sogni da realizzare?

Sonia: “Penso di riprovare la Nove Colli Running in maggio e sono iscritta come open ai Mondiali della 24h di Belfast in Irlanda a luglio, poi magari qualche altra gara in mezzo, forse la 48h a Policoro a giugno. Continuare a correre nonostante gli anni che passano. Mi accontenterei di poter continuare!”

Roldano: “Poche ma pesanti: NCR a maggio, campionato mondiale open H 24 a Belfast in luglio e Spartathlon a fine settembre in Grecia. Sogni quelli non mancheranno mai, mi sento e sarò sempre un inguaribile sognatore!”

 

Passano gli anni ma la voglia di faticare non passa per Sonia e Roldano, sfide continue in giro per l’Italia e in altri contesti Internazionali a caccia risultati e sogni da realizzare più o meno importanti.

E’ possibile approfondire il mondo degli ultrarunner<font size="3"> </font>nei seguenti libri:

  • "<font size="3">Ultramaratoneti e gare estreme</font>", Prospettiva Editrice, Civitavecchia, 2016.

https://www.ibs.it/ultramaratoneti-gare-estreme-libro-matteo-simone/e/9788874189441

  • Ultramaratoneta. Un'analisi interminabile”, D. Baranzini, M. Simone, Aras Edizioni, 2016.

https://www.ibs.it/ultramaratoneta-analisi-interminabile-libro-vari/e/9788898615872

 

Matteo SIMONE
380-4337230 - <font color="#000080">21163@tiscali.it</font>

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html 

Commenti? | Mar 24, 2017

Master: altre 11 medaglie a Daegu

Posted by linfordbif in Mondo Master

 

Chiara Gallorini

 

Due nuovi titoli per gli atleti italiani in Corea del Sud, ai Mondiali “over 35”.

 


Vittoria sfiorata da Monica 
Buizza (Atl. Virtus Castenedolo) nell’alto W50. La bresciana di Bedizzole cercava il bis, visto che scendeva in pedana da campionessa mondiale all’aperto in carica. Un’impresa mancata di un soffio: infatti eguaglia la sua migliore prestazione nazionale superando 1,50 alla terza prova, come la cilena Marcela Barrientos, ma paga due errori alle quote precedenti (1,38 e 1,44) e si deve accontentare dell’argento. Stesso metallo nei 3000 di marcia M50 in 14:12.68 per il catanese Walter Arena (Atl. 

Biotekna Marcon), ex iridato in sala nel 2012 e autore di un tris d’oro all’aperto nel 2013 per far seguito a una carriera da protagonista ai massimi livelli: una partecipazione olimpica, tre mondiali ed è ancora il detentore del record italiano assoluto nella 20 km su pista.

Pioggia di medaglie per la rappresentativa italiana a Daegu, in Corea del Sud, nella seconda giornata dei Campionati Mondiali Master Indoor: 2 ori, 6 argenti e 3 bronzi, che portano così il totale provvisorio a 12 podi sommando il titolo conquistato ieri.

Entrambi i successi di oggi arrivano dalla corsa campestre. Al maschile il viterbese Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport/M65) festeggia la seconda affermazione iridata della carriera, che si aggiunge a quella della scorsa edizione sulla mezza maratona, e anche l’argento a squadre M60 insieme a Paolo Pellegrini e Renato Goretti, ambedue portacolori della Track & Field Master Grosseto. Nel cross femminile c’è invece il primo oro mondiale di Chiara Gallorini (Track & Field Master Grosseto), tra le W40. Dopo aver indossato la maglia azzurra giovanile, è tornata alle gare pochi mesi prima degli Europei non stadia ospitati due anni fa nella sua città, mentre finora si era messa al collo quattro medaglie nelle rassegne continentali. 

Nel peso M60 secondo posto con 11,79 di Lorenzo Locati (Atl. Monza) e anche l’altra squadra italiana nel cross riesce a cogliere l’argento con Claudio Faraoni (Atl. Di Marco Sport), che fa suo il bronzo individuale, Gianfranco Belluomo (Puntese San Giovanni La Punta) e Flavio Bertuzzo (Atl. Cairo) nella categoria M55. Due italiani sul podio nei 3000 di marcia M35: Francesco Scafuro (Track & Field Master Grosseto) chiude secondo in 13:11.82 davanti al 14:09.61 di Igor Sapunov (Aristide Coin Venezia 1949) che prosegue la tradizione di famiglia dopo l’oro vinto nella giornata inaugurale dalla mamma Natalia Marcenco. Ancora un podio nel lungo per il brindisino Stefano Tarì (Amatori Atl. Acquaviva), bronzo M45 con 6,19 nella gara dominata dal fuoriclasse svedese Mattias Sunneborn (6,43). Cadono altri due record mondiali: nel lungo M65 ad opera del tedesco Klemens Grissmer con 5,38 e sui 3000 di marcia M65 portati a termine dal messicano José Luis Lopez Camarena in 14:17.97. Domani la terza giornata della rassegna iridata “over 35” al coperto, sempre con diretta streaming. Cliccando sul link sottostante è possibile consultare il medagliere con i risultati di tutti gli atleti italiani ai Mondiali Master Indoor 2017.

l.c.

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Commenti? | Mar 21, 2017

Mondiali Master: primo oro italiano

Posted by linfordbif in Mondo Master

 

Nella giornata inaugurale dei Campionati Mondiali Master Indoor a Daegu (Corea del Sud), arriva subito una vittoria per l’Italia. Sul gradino più alto del podio sale Natalia Marcenco, che conquista il successo nei 3000 metri di marcia W60. Dopo una carriera ricchissima di medaglie nelle manifestazioni internazionali, la portacolori dell’Aristide Coin Venezia 1949 riesce a mettersi al collo per la prima volta un oro mondiale individuale, con il suo inconfondibile caschetto di capelli biondi e un sorriso contagioso. Al traguardo chiude in 17:34.24 per lasciarsi nettamente alle spalle la sudafricana Magaretha Knoetze e la spagnola Aurora Alvarez. Nata in Russia nel 1954, ha praticato mezzofondo a livello giovanile iniziando poi l’attività master nei primi anni Novanta, quando la marcia femminile entrò nei programmi agonistici, e vive in Italia dal 1995 per indossare la maglia azzurra dal 2000. Ormai italiana a tutti gli effetti, risiede a Caltana di Santa Maria di Sala, nella città metropolitana di Venezia, dove lavora come fisioterapista e condivide la passione per la marcia con il figlio Igor Sapunov, anche lui annunciato alla rassegna coreana. Nel suo palmarès finora c’era un oro iridato, ma ottenuto a squadre nel 2007 a Riccione sulla 10 chilometri outdoor W50.

Il primo record mondiale dell’evento, che andrà avanti fino a sabato 25 marzo per sette giornate di competizioni in diretta streaming, porta la firma dell’australiana Heather Carr sui 3000 di marcia W65 con 16:57.96, mentre la romena Elena Pagu apre le liste W90 in 28:37.92. Domani sono attesi in gara ben 24 atleti italiani, più della metà dei 43 complessivamente iscritti. Nell’alto W50 la campionessa del mondo all’aperto Monica Buizza insieme a Stefania Rossetti, nel lungo Stefano Tarì (M45), invece sulla pedana del peso Lorenzo Locati e Aronne Romano (M60). Sui 3000 di marcia maschili Gennaro De Lello, Igor Sapunov, Francesco Scafuro (M35), Ernesto Croci, Gian Mauro Pirino (M40), Walter Arena (M50), Luigi Giannuzzi (M65), mentre al Suseong Family Park nella corsa campestre Gianfranco Belluomo, Flavio Bertuzzo, Claudio Faraoni (M55), Paolo Pellegrini (M60), Rolando Di Marco, Renato Goretti (M65), Chiara Gallorini (W40). In pista nelle batterie dei 60 metri Maurizio Pistillo (M45), Luigi Papetti (M50), Roberto Di Luzio (M55), Filippo Torre (M75) e Mariuccia Quilleri (W60).

l.c.

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File allegati:
Gli iscritti italiani
Il sito della manifestazione
Diretta streaming
Commenti? | Mar 20, 2017

MASTER: OTTAVIANI, 100 ANNI E RECORD MONDIALE AD ANCONA

Posted by linfordbif in Mondo Master

Giuseppe Ottaviani (FotoGP/FIDAL Marche)

Il marchigiano classe 1916 migliora il suo primato iridato del lungo M100, nella seconda giornata della rassegna tricolore
 
Un nuovo record per Giuseppe Ottaviani. Nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci, ad Ancona, il centenario dell’atletica firma un’altra impresa da primato mondiale nella categoria M100. Stavolta nel salto in lungo, tra gli applausi e il tifo degli spettatori che poi festeggiano con lui, chiedendo foto e strette di mano, sulla stessa pedana che una settimana fa è stata teatro della super sfida tra gli ottometristi azzurri Jacobs, Howe e Randazzo. Al sesto e ultimo salto della gara, l’inossidabile marchigiano atterra a 1,16 per migliorare il limite che aveva stabilito con 1,08 durante la scorsa stagione, proprio nel giorno del suo compleanno al Palaindoor di Ancona: infatti è nato il 20 maggio 1916 a Sant’Ippolito, piccolo centro in provincia di Pesaro e Urbino. “Sono davvero contento e felice - racconta - per tutti gli amici che sono venuti qui a salutarmi. Cosa posso volere di più? Sto bene in compagnia di tanta gente che ama lo sport come me e che mi dà la carica per andare avanti. Dobbiamo essere ottimisti e l’atletica ci aiuta ad esserlo”. Tante emozioni per uno sportivo che non finisce di stupire: ha cominciato con la pratica agonistica dopo aver compiuto 70 anni, invece da giovane è stato al fronte, durante la seconda guerra mondiale. Poi l’esperienza lavorativa da sarto, prima di scoprire l’atletica fino alle 10 medaglie d’oro nella rassegna iridata di Budapest del 2014 e alla partecipazione come ospite nel Festival di Sanremo dell’anno scorso. Nel pomeriggio, l’ovazione del pubblico invece è per i suoi 60 metri in 19.25.
Presente oggi il fotografo Costantino Ruspoli, direttore artistico del Calendario Pirelli, che ha allestito un set al Palaindoor per un progetto della Fondazione Farmafactoring legato al rapporto con il corpo nelle varie età della vita. I protagonisti della mostra fotografica, che si terrà a Milano durante il mese di novembre, sono persone che hanno più di 65 anni e che svolgono ancora delle attività di vario genere per rimanere attivi e autosufficienti. “Un’esperienza emozionante - rivela soddisfatto - e di grande interesse, in mezzo a così tante persone di ogni età. Le storie degli atleti mi hanno coinvolto a tal punto che ho persino rischiato di distrarmi, un paio di occasioni, dagli aspetti tecnici del mio lavoro. Vedo che le persone attive vivono meglio e poi non ci stanno a perdere, ma ho notato che qui c’è amicizia, quasi tenerezza, e questo riumanizza lo sport. Mi piacerebbe trovare il modo per un lavoro focalizzato proprio sull’atletica master”.
Per le Marche, altre 32 medaglie di cui 14 d’oro, 8 argenti e 10 bronzi. Due successi anche per Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), nel lungo e nel triplo SM65, mentre nell’alto SM45 con 1,81 si impone Marco De Angelis (Team Atl. Marche), allenato da Marco Tamberi. Sui 400 SM45 trionfa Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano).
Spettacolari le gare sul rettilineo dello sprint. Nei 60 metri SM55 sfreccia Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) in 7.56, per demolire il record di 7.73 da lui realizzato un mese fa a Modena, e alle sue spalle Enrico Sisti (Romatletica Salaria Village) corre in 7.76 avvicinando il precedente record. Al femminile anche Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara), abruzzese di Vasto, ritocca il suo primato SF50 dell’anno scorso con 8.28. Non finisce di stupire Hubert Indra (Südtirol Team Club), che migliora tre volte il record italiano SM60 dell’asta portandolo a 3,55. Tra i primati nazionali spicca anche quello nei 3000 di marcia SM80 in 18:19.16 ad opera di Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto): “La marcia è una delle migliori specialità per chi si trova in età avanzata - dichiara - perché non è traumatica”. Commerciante di profumi, ha praticato la disciplina del tacco e punta fin dalle categorie giovanili e poi ha ripreso all’età di 30 anni, dopo un breve stop, per mettere a segno una vera e propria collezione di vittorie in campo internazionale. Ma è attivo anche come tecnico, ad esempio di Valeria Pedetti (Atl. Libertas Arcs Cus Perugia/SF40) che si è aggiudicata la prova femminile in 14:27.56 davanti alla pluricampionessa mondiale Tatiana Zucconi (Romatletica Salaria Village, 14:37.34). Notevole anche il crono di Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), 15:47.85 per il record italiano SM70. Nel lungo SF40 si migliora ancora Sara Colombo (Atl. Monza): 5,38 al primo turno e poi 5,46 all’ultimo salto.
Tanti anche i record sfiorati: nel peso dei 55enni Marco Giacomini (Cus Sassari) ci arriva a sei centimetri lanciando 13,87 e tra le donne Waltraud Mattedi (Südtirol Team Club) ad appena uno con 10,68, mentre nei 60 metri Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze/SF55) chiude in 8.94 e il primatista mondiale Mario Longo (Atl. Posillipo/SM50) domina con 7.25. Nel mezzofondo, sui 1500 metri Waltraud Egger (Sportclub Merano) si prende la rivincita nei confronti di Rosa Pattis (Südtirol Team Club), che aveva vinto i 3000 di ieri, e sui 60 ostacoli SF55 in 10.54 conquista il successo Antonella Sant (Trieste Atletica), mamma di Nicla Mosetti che sulla stessa pista ha conquistato tre settimane fa il titolo italiano promesse.
Consegnati i riconoscimenti del “Premio Master dell’Anno”, promosso dalla rivista Correre e dal sito Atleticanet: a riceverli per la stagione 2016 sono stati Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo) e Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), poco dopo essersi aggiudicata i 60 ostacoli SF45 in 9.41. Il “Premio Vittorio Colò”, per due personalità che hanno dato un contributo significativo al movimento master italiano, è andato invece all’astista Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana) e alla sprinter Anna Micheletti (Romatletica Salaria Village), leader dei 60 SF65 con 9.60. Domani la terza e conclusiva giornata della rassegna tricolore.
 
PRIMATO MONDIALE
Lungo M100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,16
 
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE SECONDA GIORNATA
60 SM55: Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) 7.56
Asta SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 3,55
60hs SM65: Tullio Hrovatin (Trieste Atletica) 10.40
Marcia 3000 SM70: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) 15:47.85
1500 SM80: Giulio Natale Ambruschi (Runners Bergamo) 6:09.57
Alto SM80: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) 1,15 (eguagliata)
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:19.16
Marcia 3000 SM85: Alfredo Tonnini (Italia Marathon Club) 23:15.93
Lungo SF40: Sara Colombo (Atl. Monza) 5,46
60 SF50: Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara) 8.28
Lungo SF60: Lorenza Nolli (Atl. Rigoletto) 4,03
400 SF65: Anna Micheletti (Romatletica Salaria Village) 1:16.13
 
 
MEDAGLIE MARCHIGIANE SECONDA GIORNATA
 
ORO
400 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 52.38
Alto SM45: Marco De Angelis (Team Atl. Marche) 1,81
1500 SM60: Vincenzo Paternesi Meloni (Podistica Valtenna) 4:58.85
60 SM65: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 8.33
Lungo SM65: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 4,56
Triplo SM65: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 10,04
Asta SM70: Oddino Pascucci (Atl. Falconara) 2,30
Lungo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,50
60 SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 19.25
Lungo SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,16
Disco SF60: Serena Paci (Atl. Alma Juventus Fano) 22,31
400 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 1:42.84
Disco SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 16,25
60 SF75: Amalia Micozzi (Sef Macerata) 12.36
 
ARGENTO
1500 SM35: Pietro Pelusi (Sef Stamura Ancona) 4:17.93
1500 SM45: Andrea Frezzotti (Sef Stamura Ancona) 4:27.86
Disco SM45: Stefano Rastelli (Atl. Alma Juventus Fano) 35,33
60hs SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 10.95
Lungo SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 4,67
Alto SM60: Paolo Marconi (Atl. Recanati) 1,48
Marcia 3000 SM70: Mario Fiori (Atl. Osimo) 18:00.19
60hs SF60: Eliana Belli (Atl. Alma Juventus Fano) 14.31
 
BRONZO
1500 SM40: Giorgio Tiberi (Atl. Fabriano) 4:22.64
60hs SM70: Giulio Mallardi (Sef Macerata) 11.73
Asta SM70: Francesco Bettucci (Sef Macerata) 2,00
Disco SM75: Italo Cartechini (Sef Macerata) 28,97
Lungo SF45: Federica Gentilucci (Sef Macerata) 4,17
60 SF50: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 8.60
Marcia 3000 SF50: Paola Bettucci (Atl. Avis Macerata) 18:14.43
Peso SF55: Lina Frontini (Atl. Osimo) 9,95
Lungo SF60: Eliana Belli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,10
Lungo SF70: Elvia Di Giulio (Romatletica Salaria Village) 2,90

Commenti? | Feb 26, 2017

Master: Ottaviani mondiale ad Ancona

Posted by linfordbif in Mondo Master
 Master: Ottaviani mondiale ad Ancona
 

Il marchigiano classe 1916 migliora il suo primato iridato del lungo M100, nella seconda giornata della rassegna tricolore   

di Luca Cassai

Un nuovo record per Giuseppe Ottaviani. Nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci, ad Ancona, il centenario dell’atletica firma un’altra impresa da primato mondiale nella categoria M100. Stavolta nel salto in lungo, tra gli applausi e il tifo degli spettatori che poi festeggiano con lui, chiedendo foto e strette di mano, sulla stessa pedana che una settimana fa è stata teatro della super sfida tra gli ottometristi azzurri Jacobs, Howe e Randazzo. Al sesto e ultimo salto della gara, l’inossidabile marchigiano atterra a 1,16 per migliorare il limite che aveva stabilito con 1,08 durante la scorsa stagione, proprio nel giorno del suo compleanno al Palaindoor di Ancona: infatti è nato il 20 maggio 1916 a Sant’Ippolito, piccolo centro in provincia di Pesaro e Urbino. “Sono davvero contento e felice - racconta - per tutti gli amici che sono venuti qui a salutarmi. Cosa posso volere di più? Sto bene in compagnia di tanta gente che ama lo sport come me e che mi dà la carica per andare avanti. Dobbiamo essere ottimisti e l’atletica ci aiuta ad esserlo”. Tante emozioni per uno sportivo che non finisce di stupire: ha cominciato con la pratica agonistica dopo aver compiuto 70 anni, invece da giovane è stato al fronte, durante la seconda guerra mondiale. Poi l’esperienza lavorativa da sarto, prima di scoprire l’atletica fino alle 10 medaglie d’oro nella rassegna iridata di Budapest del 2014 e alla partecipazione come ospite nel Festival di Sanremo dell’anno scorso. Nel pomeriggio, l’ovazione del pubblico invece è per i suoi 60 metri in 19.25.

Spettacolari le gare sul rettilineo dello sprint. Nei 60 metri SM55 sfreccia Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) in 7.56, per demolire il record di 7.73 da lui realizzato un mese fa a Modena, e alle sue spalle Enrico Sisti (Romatletica Salaria Village) corre in 7.76 avvicinando il precedente record. Al femminile anche Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara), abruzzese di Vasto, ritocca il suo primato SF50 dell’anno scorso con 8.28. Non finisce di stupire Hubert Indra (Südtirol Team Club), che migliora tre volte il record italiano SM60 dell’asta portandolo a 3,55. Tra i primati nazionali spicca anche quello nei 3000 di marcia SM80 in 18:19.16 ad opera di Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto): “La marcia è una delle migliori specialità per chi si trova in età avanzata - dichiara - perché non è traumatica”. Commerciante di profumi, ha praticato la disciplina del tacco e punta fin dalle categorie giovanili e poi ha ripreso all’età di 30 anni, dopo un breve stop, per mettere a segno una vera e propria collezione di vittorie in campo internazionale. Ma è attivo anche come tecnico, ad esempio di Valeria Pedetti (Atl. Libertas Arcs Cus Perugia/SF40) che si è aggiudicata la prova femminile in 14:27.56 davanti alla pluricampionessa mondiale Tatiana Zucconi (Romatletica Salaria Village, 14:37.34). Notevole anche il crono di Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto), 15:47.85 per il record italiano SM70. Nel lungo SF40 si migliora ancora Sara Colombo (Atl.

Monza): 5,38 al primo turno e poi 5,46 all’ultimo salto.

Tanti anche i record sfiorati: nel peso dei 55enni Marco Giacomini (Cus Sassari) ci arriva a sei centimetri lanciando 13,87 e tra le donne Waltraud Mattedi (Südtirol Team Club) ad appena uno con 10,68, mentre nei 60 metri Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze/SF55) chiude in 8.94 e il primatista mondiale Mario Longo (Atl. Posillipo/SM50) domina con 7.25. Nel mezzofondo, sui 1500 metri Waltraud Egger (Sportclub Merano) si prende la rivincita nei confronti di Rosa Pattis (Südtirol Team Club), che aveva vinto i 3000 di ieri, e sui 60 ostacoli SF55 in 10.54 conquista il successo Antonella Sant (Trieste Atletica), mamma di Nicla Mosetti che sulla stessa pista ha conquistato tre settimane fa il titolo italiano promesse.

Consegnati i riconoscimenti del “Premio Master dell’Anno”, promosso dalla rivista Correre e dal sito Atleticanet: a riceverli per la stagione 2016 sono stati Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo) e Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), poco dopo essersi aggiudicata i 60 ostacoli SF45 in 9.41. Il “Premio Vittorio Colò”, per due personalità che hanno dato un contributo significativo al movimento master italiano, è andato invece all’astista Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana) e alla sprinter Anna Micheletti (Romatletica Salaria Village), leader dei 60 SF65 con 9.60.

Presente oggi il fotografo Costantino Ruspoli, direttore artistico del Calendario Pirelli, che ha allestito un set al Palaindoor per un progetto della Fondazione Farmafactoring legato al rapporto con il corpo nelle varie età della vita. I protagonisti della mostra fotografica, che si terrà a Milano durante il mese di novembre, sono persone che hanno più di 65 anni e che svolgono ancora delle attività di vario genere per rimanere attivi e autosufficienti. “Un’esperienza emozionante - rivela soddisfatto - e di grande interesse, in mezzo a così tante persone di ogni età. Le storie degli atleti mi hanno coinvolto a tal punto che ho persino rischiato di distrarmi, un paio di occasioni, dagli aspetti tecnici del mio lavoro. Vedo che le persone attive vivono meglio e poi non ci stanno a perdere, ma ho notato che qui c’è amicizia, quasi tenerezza, e questo riumanizza lo sport. Mi piacerebbe trovare il modo per un lavoro focalizzato proprio sull’atletica master”. Domani la terza e conclusiva giornata della rassegna tricolore.

PRIMATO MONDIALE
Lungo M100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,16

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE SECONDA GIORNATA
60 SM55: Giancarlo D’Oro (Atl. Ambrosiana) 7.56
Asta SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 3,55
60hs SM65: Tullio Hrovatin (Trieste Atletica) 10.40
Marcia 3000 SM70: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) 15:47.85
1500 SM80: Giulio Natale Ambruschi (Runners Bergamo) 6:09.57
Alto SM80: Roberto Fasoli (Atl. Sandro Calvesi) 1,15 (eguagliata)
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:19.16
Marcia 3000 SM85: Alfredo Tonnini (Italia Marathon Club) 23:15.93
Lungo SF40: Sara Colombo (Atl. Monza) 5,46
60 SF50: Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara) 8.28
Lungo SF60: Lorenza Nolli (Atl. Rigoletto) 4,03400 SF65: Anna Micheletti (Romatletica Salaria Village) 1:16.13

DIRETTA STREAMING - Per la prima volta, una rassegna tricolore master viene proposta in diretta streaming con la trasmissione su http://fidal.idealweb.tv delle gare indoor da Ancona.

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Commenti? | Feb 25, 2017

Master: Ancona, apertura da record

Posted by linfordbif in Mondo Master

La partenza dei 3000 SF35 (FotoGP/FIDAL Marche)

di Luca Cassai

Partenza vivace per i Campionati italiani master indoor e invernali di lanci ad Ancona. Nella prima giornata della rassegna tricolore “over 35” arrivano subito 10 migliori prestazioni nazionali, soprattutto dalle prove multiple e al femminile. Tra i protagonisti c’è Sara Colombo (Atl. Monza), che all’ultimo anno da SF40 si impadronisce del limite di categoria nel pentathlon con 4029 punti. Battuto quindi il primato che apparteneva a una delle atlete di punta del movimento, la piemontese Maria Costanza Moroni, 3975 nell’edizione del 2011. L’impresa matura grazie a una serie di record personali in tutte le gare del programma: 9.27 sui 60 ostacoli e 1,57 nell’alto, poi 8,62 nel peso e la migliore prestazione italiana anche nel lungo con 5,35 per chiudere con una cavalcata solitaria in 2:30.99 sugli 800 metri. Ha ricominciato due anni fa, con il bronzo iridato di Lione dopo uno stop di oltre un decennio per dedicarsi al lavoro in banca e ai figli, ma nel ’96 ha indossato anche una maglia azzurra della Nazionale assoluta nell’eptathlon. “Mi diverto tanto - spiega la brianzola di Seregno - ho ripreso con le gare perché mi piace allenarmi per obiettivi. E allora non è un problema correre alle 6 del mattino, come a volte mi capita, su una pista ciclabile in asfalto per fare le ripetute”. Sfiora invece il muro dei quattromila punti Barbara Ferrarini (Atl. Virtus Castenedolo), ma realizza comunque un brillante record nel pentathlon SF50 con lo score di 3993 e un netto progresso rispetto al precedente 3812 di tre anni fa ottenuto da Rossella Zanni. “L’atletica è la passione di una vita - racconta la neoprimatista, che vive a Desenzano del Garda ed è stata campionessa mondiale dei 400 ostacoli, da W40 nel 2007 a Riccione - ancora oggi mi piace correre ed allenare, in particolare ragazzi ma anche master”. Colpo di scena nel pentathlon SF55, con la squalifica per infrazione di corsia sugli 800 metri di Daniela Fassi (Atl.

Varazze), in testa nettamente fino a quel momento, e così il successo va a Patrizia Passerini (Acquadela Bologna) che eguaglia il primato nazionale di Ingeborg Zorzi con 3076 punti.

Nuova categoria e nuovo primato per Hubert Indra (Südtirol Team Club) nel pentathlon SM60. L’altoatesino di Lana si presenta puntuale all’appuntamento, totalizzando 3801 punti, ma firma anche il record dei 60 ostacoli in 9.93, nella prima delle cinque fatiche. Tra gli SM35 Paolo Citterio (Daini Carate Brianza) chiude con il primato di 3641 punti e sulla pedana del martello invece Claudio Saliola (Minerva Roma Atletica) inaugura la lista dei record SM85 con 19,01. Domani la seconda giornata, dalle 8.30 del mattino fino a tarda serata, per una non stop di gare tricolori. Si assegnano i titoli nella marcia sui 3000 metri e poi nei 1500 di corsa, invece il pomeriggio sarà tutto all’insegna della velocità: 60 ostacoli, 60 piani, 400 metri. Nei concorsi, un gran numero di pedane impegnate sia al Palaindoor (lungo, peso, alto, asta, triplo) che al campo Italico Conti dove si svolgeranno le competizioni di lancio del disco. Gran finale domenica dalle 9.00 fino alle ore 17.00 circa, per mettere in palio le maglie tricolori di 200, 800 e staffette 4x200 metri, poi ancora triplo, asta e salto in alto. Complessivamente sono quasi 1500 gli atleti iscritti, per oltre 3000 presenze-gara.

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
Pentathlon SM35: Paolo Citterio (Daini Carate Brianza) 3641
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.93
Pentathlon SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 3801
Martello SM85: Claudio Saliola (Minerva Roma Atletica) 19,01
Lungo SF40: Sara Colombo (Atl. Monza) 5,35
Pentathlon SF40: Sara Colombo (Atl. Monza) 4029
Pentathlon SF50: Barbara Ferrarini (Atl. Virtus Castenedolo) 3993
Pentathlon SF55: Patrizia Passerini (Acquadela Bologna) 3076
Peso SF75: Maria Lategana (Gpdm Lecce) 7,44
Peso SF85: Nives Fozzer (Nuova Atletica dal Friuli) 5,94

DIRETTA STREAMING - Per la prima volta, una rassegna tricolore master viene proposta in diretta streaming con la trasmissione su http://fidal.idealweb.tv delle gare indoor da Ancona.

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Commenti? | Feb 24, 2017

ROLAND GRÖGER: REKORD DEL MONDO CON 51"92 E PRIMO M50 SOTTO I 52"00

Posted by linfordbif in Mondo Master

Lasciatemi condividere questa mia ulteriore gioia immensa:

Il mio Roland Gröger ha oggi migliorato il suo Rekord del Mondo M50 sui 400m correndo in 51"92, migliorando il suo Rekord del 2015  con 52"39. Roland migliora cosi´il suo WR di 0,47"! 

Ergo Roland e´ il primo M50 nella storia a correre sotto i 52"00!!!

Congraturazioni Roland! :D

Video WR 400m M50 51"92

 

Biffi Daniele

Personal Trainer & Mental Coach 

www.fastandfit.de   

Commenti? | Jan 21, 2017
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