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International: Baker-Coleman: Eugene lancia il duello di Roma!

Posted by linfordbif on May 28, 2018 - 09:56 PM | Letta: 93 volte

 L'arrivo dei 100 con Ronnie Baker e Christian Coleman (foto IAAF Diamond League)

I due sprinter statunitensi volano nei 100 metri della terza tappa della IAAF Diamond League: 9.78 e 9.84 nel vento (+2.4). Il 31 maggio nuovo round al Golden Gala. Fantastico Lyles: 19.69 nei 200. 

 

di Marco Buccellato

Il 31 maggio al Golden Gala Pietro Mennea sarà una sfida senza limiti di velocità. Il messaggio arriva forte e chiaro da oltreoceano, dai 100 metri del Prefontaine Classic di Eugene infiammati da un match supersonico che ha visto sfrecciare Ronnie Baker in 9.78 (vento +2.4) davanti al 9.84 dell'argento mondiale Christian Coleman. La rivincita è già lanciata sul rettilineo dello Stadio Olimpico di Roma per la quarta tappa della IAAF Diamond League. L'ora "X" scatterà alle 21.35 in una gara che sta già tenendo tutti col fiato sospeso anche in casa Italia. Ai blocchi di partenza ci saranno infatti gli azzurri Filippo Tortu e Marcell Jacobs che approdano nella Capitale dopo il tornado dell'exploit di Savona. Super Pippo con 10.03 è arrivato a soli due centesimi dal record italiano della leggenda Pietro Mennea (10.01 nel 1979 a Città del Messico), Jacobs si presenta con 10.08 (preceduto da un 10.04 ventoso). Crono che fanno sognare.

Tornando a Eugene, sui 200 Noah Lyles centra un favoloso 19.69 (2.0) per la decima prestazione di sempre, mondiale stagionale eguagliato, davanti al trinidegno Richards (20.05) e al canadese Brown (20.07). Nei 100 donne uno-due delle ivoriane Marie-Josée Ta Lou (10.88/1.9) e Murielle Ahoure (10.90) che precedono l'oro di Rio Elaine Thompson (10.98). Migliori prestazioni mondiali stagionali anche per Shaunae Miller-Uibo sui 400 donne (49.52), Timothy Cheruiyot sul miglio (3:49.87), Caster Semenya sugli 800 metri (1:55.92), Shelbi Houlihan sui 1500 donne (3:59.06), Genzebe Dibaba sui 5000 metri (14.26.89), Benjamin Kigen sui 3000 siepi (8.09.07). Il prodigio norvegese Jakob Ingebrigtsen centra il record europeo under 20 sul miglio in 3.52.28.

Mutaz Barshim batte Danil Lysenko nella rivincita del mondiale indoor. L'altista qatarino supera 2,36 e sbaglia tre prove a 2,42. Il russo è secondo con 2,32, terzo il cinese Wang Yu con 2,32. Christian Taylor vince il triplo all'ultimo salto con 17,73 (-1.3) impedendo a Will Claye (17,46/3.0) di pareggiare gli scontri diretti. Bordate del campione olimpico di getto del peso Crouser (22,53, primato del meeting), che precede il polacco Haratyk (21,97), il brasiliano Romani (21,95, primato del Sud America) e il campione del mondo Walsh (21,84). Successi firmati Giamaica sugli ostacoli: Omar McLeod vince i 110hs in 13.01 (3.0), Janieve Russell i 400hs in 54.02. Asta donne alla veterana Jenn Suhr che vince la gara con 4,85 (record del meeting), a pari quota con la neozelandese Eliza McCartney, che centra il record dell'Oceania. Terza Sandi Morris con 4,70. Nel miglio internazionale d'inizio meeting vittoria dell'australiano Mathews in 3:57.02, la 400esima prestazione sotto i quattro minuti nella storia dell'Hayward Field. Nelle altre gare di ieri notte, vittorie di Sam Kendricks nell'asta (5,81), Emmanuel Korir sugli 800 (1:45.16), Thomas Rohler nel giavellotto (89,88, primato del Prefontaine), Solomon Barega sulle due miglia (8:20.01, world best under 20), Natoya Goule sugli 800 donne (2:00.84) e Dani Jones sui 1500 metri in 4:07.40.

JET USA SU EUGENE - Un gran 100 metri uomini, vinto negli ultimi venti metri da Ronnie Baker in un sontuoso 9.78 dopo aggancio e distacco su Christian Coleman, partito più che bene. Il vento di 2,4 metri al secondo ha tolto la legittimità del crono sensazionale a Baker, tutt'ora leader mondiale stagionale in 9.97 assieme al connazionale Bacon. Coleman si è arreso per otto centesimi (9.84). Sotto i 10" anche in vincitore di Shanghai Prescod (9.88), il cinese Su (9.90) e il terzo statunitense Young (9.94). A Roma, giovedì 31 maggio al Golden Gala Pietro Mennea, l'attesissimo bis tra Coleman e Baker. Doppietta USA uomini, doppietta Costa D'Avorio donne, come al mondiale indoor. La coppia Ta Lou-Ahoure non perdona e sfreccia quasi all'unisono in 10.88 (1.9) e 10.90. Un metro dietro le africane c'è l'olimpionica Elaine Thompson (10.98), poi una Schippers in ripresa (11.01) e finalmente la campionessa del mondo Bowie in 11.03. Tutte e otto sotto gli 11.10 per il miglior 100 della prima parte della stagione assieme a quello di Doha, vinto sempre dalla Ta Lou in 10.85. A fine pomeriggio arriva la bomba-Noah Lyles, forse il miglior interprete del mezzo giro di pista del dopo-Bolt. In corsia esterna, recita un rettilineo magistrale e lascia senza fiato il pubblico dell'Hayward Field in 19.69, mondiale stagionale eguagliato con 2 metri di vento, decima prestazione all-time. Fuori per infortunio Makwala, il secondo posto è andato a debita distanza al trinidegno Richards (20.05), il terzo al canadese Brown (20.07). Spento il campione del mondo Guliyev (20.57).

 


 

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