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International: FEDERAZIONE ATLETICA TEDESCA: PROTESTE PER LA DISCRIMINAZIONE VERSO ATLETI DI ALTRE NAZIONALITA´

Posted by linfordbif on Jul 12, 2017 - 10:00 AM | Letta: 21 volte

 
Ai campionati assoluti tedeschi in Erfurt non possono piu´ partecipare atleti stanieri: un italiano denuncia la federazione che si difende - Daniele Biffi non ha potuto, ai campionati tedeschi master, correre la finale per la quale si era regolarmente qualificato. 

Daniele Biffi ammette lui stesso di corrispondere un po´ all´immagine stereotipata italiana. "Posso essere molto emozionale", dice il 45enne. Essendo cosi´, lo scorso fine settimana è stato un po troppo grave per lui. Daniele ha partecipato ai campionati Master tedeschi a Zittau fuori competizione. L'evento è un appuntamento  annuale importante nella vita degli appassionati atleti Master. Sei volte negli ultimi quattro anni Daniele Biffi ha vinto i campionati tedeschi. A lui piacciono i suoi 45 anni, comunque lui corre i 100 metri ancora sotto i dodici secondi ed i 200 metri sotto i 24 secondi.

Biffi, in germania, è uno dei migliori atleti della sua categoria. Tuttavia, in Zittau c´era poco da raccogliere per lui perché non poteva vincere nulla. Il tutto è finito in uno scandalo, ha protestato ed insultato alcuni organizzatori ed è stato ammonito per il suo comportamento. "Mi sono sentito umiliato e discriminato", dice Biffi. "Io vivo da 15 anni in Germania, qui mi sento a casa ed all´improvviso non posso può più correre e competere. Questo è uno scherzo! ". Biffi non ha la cittadinanza tedesca, ha mantenuto quella italiana, e per questa ragione ora non puo´ partecipare ai campionati. Per questi campionati ha ottenuto di poter partecipare comuqnue solo fuori competizione, puo´ correre ma anche se si qualifica per le finali gli viene impedito di correrle - come è avvenuto a Zittau.

Questo regolamento è stato adottato alla fine dello scorso anno dalla Federazione atletica tedesca (DLV). In precedenza, gli stranieri iscritti ad una squadra tedesca potevano regolarmente partecipare ai campionati tedeschi. Quest´anno ai campionati tedeschi assoluti in Erfurt mancano quindi molti nomi importanti, in particolare sulle medie e lunghe distanze. Questa è una questione delicata e molto sensibile, comunicata in silenzio dalla DLV  a dicembre 2016. La base rimaneva male informata. All´improvviso la nuova modifica  del regolamento tedesco di atletica (DLO) era in Internet.

" Negli ultimi anni, ci sono state sempre molte lamentele da parte di alcuni club verso altri accusati di arruolare atleti stranieri che dominavano le gare a discapito degli atleti tedeschi, a cui rubavano i migliori posti. Il tutto andava contro la tutela e la promozione di atleti tedeschi ", ha detto il presidente uscente DLV Clemens Prokop. "Inoltre era stata messa in discussione anche l´eta´ di  alcuni atleti stranieri sopratutto nel settore  giovenile", dice Prokop. "Abbiamo poi preso la decisione nella federazione che solo i migliori tedeschi possano partecipare ai campionati tedeschi."

Incertezze legali
Per Daniele Biffi  questi non sono motivi sufficienti per modificare il regolamento e le condizioni per gli atleti stranieri.  Dopo che le sue proteste non sono state ascoltate dalla federazione, Daniele Biffi con il suo avvocato Gerald Kornisch si e´ rivolto dinanzi al Tribunale di Darmstadt District. Prima dei Campionati a Zittau ha cercato di far valere i suoi diritti per partecipare regolarmente ai campionati tedeschi tramite ingiunzione preliminare. Questa è stata respinta con la spiegazione che  dal nuovo regolamento DLO non si e´ rilevato nessun danno economico per lui. Per Biffi questo può essere vero, per tanti altri professionisti a cui e´ impedito di patecipare regolarmente ai campionati assoluti in  Erfurt in questo fine settimana, ma non lo e´ affattto. E' probabile che la nuova versione del regolamento DLO sia respinta dal tribunale. Biffi in ogni caso vuole andare avanti  "Lottero´ per i miei diritti fino alla fine" dice.

Per la DLV si prevedono guai in vista , anche perche´ sempre piu´ societa´ protestano. La federazione atletica di berlino BLV, ad esempio, per molti anni ha ospitato campionati nazionali open, dove la nazionalità non importa, fintanto che gli atleti siano iscritti ad un club tedesco. "Vogliamo continuare a farlo", dice il presidente Gerhard BLV Janetzky. Molti credono che la DLV abbia sparato oltre il suo bersaglio.

Soprattutto riguardo la tesi secondo cui alcuni stranieri giovani abbiano mentito o ingannato sulla loro specifica l'età. "Oltre al fatto che nessun caso specifico sia stato messo in discussione, sono state fatte delle verifiche che confermano molte date di nascita. Sono solo congetture e comunque eventuali singoli casi cambian nulla", dice l'avvocato di Biffi, Cornish. "Non si può sospettare di tutti gli stranieri." Cornish ritiene che le giustificazioni del DLV per il nuovo statuto sia scandaloso - e  non solo: "Questo regolamento è discriminatorio. Si tratta di valori in una società libera. E l'Atletica tedesca sta diffondendo un cattivo esempio. "

In realtà, a livello nazionale come internazionale le associazioni sportive reagiscono al tema in modo diverso In molte federazioni sportive tedesche gli stranieri sono autorizzati a partecipare a campionati nazionali. La Federazione tedesca di ginnastica (DTB) degli stranieri ha permesso di competere come ora il DLV solo fuori concorso. Secondo lo statuto e la federazione di Ping Pong (DTTB) possono a loro volta partecipare gli atleti  stranieri che in precedenza non hanno giocato per un club al di fuori fuori dalla Germania.

In altri sport, è possibile
Non è una contraddizione che un campione tedesco provenga da un altro paese? Questa domanda che molti si fanno soprattutto negli sport olimpici come il nuoto, la ginnastica o anche in atletica. In questi sport partecipano ai campionati anche sportivi stranieri, come il calciatore Franck Ribéry del Bayern Monaco.  Sette volte Ribery e´stato campione della Germania  e nessuno protesta perche´ è uno straniero. Per i campionati di atletica pero´ si protesta.

Una delle principali ragioni del risentimento verso questi atleti è il sistema di sviluppo degli atleti stessi. Gli atleti della squadra che hanno rappresentato la Germania in occasione di importanti eventi come Campionati del Mondo o Giochi Olimpici, sono stati tutti aiutati e sponsorizzati ed aiutati economicamente dallo stato ed hanno la cittadinanza tedesca e dal governo federale. Pertanto, la politica e le federazioni sportive vogliono vedere solo i loro atleti nella squadra e nel più grande evento nazionale sul podio ed ai primi posti. "E 'solo questo il modo in cui possiamo promuovere ed aiutare  finanziariamente i nostri atleti", ha detto il presidente DLV Prokop.

Questo lo sa´ anche l'avvocato Gerald Kornisch, comunque ritiene che l´'atteggiamento della Federazione Atletica discriminatorio. "la DLV pensa solo agli atleti d'elite ed a proteggere solo le parti interessate e gli atleti tedeschi. Questo e´assolutamente errato: la DLV è l'organizzazione dei club di atletica tedesca e deve tutelare in primis le societa´, ".

L´avvocato ed e il suo cliente Daniele Biffi, in ogni caso non hanno rinunciato alla protesta contro la DLV. Al contrario:  vogliono ora veramente iniziare a protestare. 
 
VIDEO: ATLETI DISCRIMINATI IN GERMANIA 
 

 

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